Immagine di sfondo della pagina Shanghai in ripresa: 9,36 milioni di visitatori nel 2025
16 febbraio 2026

Shanghai ha chiuso il 2025 con un ritorno significativo del turismo internazionale, accogliendo 9,36 milioni di visitatori. La città si conferma hub strategico per il turismo urbano asiatico, competendo direttamente con Tokyo e Seoul. La crescita è guidata da politiche dei visti più flessibili, aumento della domanda di hotel di fascia alta e da un contesto geopolitico che influenza le scelte dei viaggiatori.

Ripresa Forte e Diversificata

Secondo l’Amministrazione municipale della Cultura e del Turismo di Shanghai, gli arrivi internazionali sono cresciuti del 39,6% rispetto al 2024, con accelerazione verso fine anno. Solo a dicembre, la città ha registrato oltre 1,07 milioni di visitatori, +45,6% rispetto all’anno precedente, mentre le permanenze in struttura hanno segnato incrementi ancora più marcati.

La crescita è stata alimentata da mercati di origine diversificati: la Corea del Sud ha più che raddoppiato i flussi, superando i 909.000 visitatori, mentre Russia, Thailandia, Indonesia, Italia e altri Paesi del Sudest asiatico hanno registrato aumenti significativi. Le agenzie di viaggio hanno giocato un ruolo chiave, con viaggi organizzati quasi raddoppiati grazie a visti semplificati, maggiore connettività aerea e fiducia rinnovata degli operatori internazionali.

Hotel e Esperienze di Lusso Trainano la Crescita

Il settore alberghiero ha rispecchiato il recupero turistico. Gli hotel cinque stelle hanno superato il 71% di occupazione annua, con tariffe in aumento. Strutture boutique come Yangtze Boutique Shanghai e Broadway Mansions Hotel hanno visto crescere la quota di ospiti internazionali, sottolineando l’interesse per esperienze urbane culturalmente distintive.

Questa attenzione a prodotti di viaggio premium segue le tendenze asiatiche, dove le città competono sempre più sulla qualità dell’esperienza rispetto al solo volume di arrivi.

Competizione con Tokyo e Seoul

La ripresa di Shanghai la pone nuovamente in concorrenza con Tokyo e Seoul. Tokyo ha beneficiato di un yen debole, aumentando la spesa dei visitatori e posizionandosi come meta di lusso conveniente. Seoul ha sfruttato la popolarità globale della K-culture e la crescente connettività aerea verso Nord America ed Europa.

Shanghai ha puntato su politiche strategiche: transito senza visto, ampliamento dell’offerta culturale e ruolo di principale porta d’ingresso internazionale della Cina. La città equilibra turismo business, eventi MICE e esperienze culturali, seguendo un modello simile a quello storico di Hong Kong.

Competizione Interna e Innovazione Urbana

Non solo competizione internazionale: Pechino, Guangzhou, Chengdu e Shenzhen investono in aeroporti, crociere e attrazioni culturali per attrarre più visitatori. Chengdu punta su turismo legato ai panda e gastronomia, Shenzhen su esperienze urbane high-tech, Pechino valorizza il patrimonio culturale.

Shanghai, grazie a mix di architettura storica, retail di lusso e ruolo di centro finanziario, continua a intercettare turisti internazionali ad alto potere di spesa. L’attenzione a hotel boutique e strutture storiche segnala il passaggio verso segmenti urbani più redditizi rispetto ai gruppi di massa.

Geopolitica e Flussi Turistici

Le tensioni geopolitiche, soprattutto tra Cina e Stati Uniti, continuano a influenzare i flussi in Asia-Pacifico. I viaggi dagli USA verso la Cina continentale restano sotto i livelli pre-pandemia, mentre alcune rotte privilegiano Giappone e Corea del Sud.

Al contempo, dinamiche geopolitiche favorevoli hanno sostenuto Shanghai: viaggi dalla Russia in aumento per limitazioni europee, espansione dei mercati del Sudest asiatico grazie a partnership regionali rafforzate. Gli analisti sottolineano come geopolitica, policy aerea e visti stiano diventando fattori determinanti nella scelta delle destinazioni.

Shanghai: Porta Strategica nel Turismo Globale

Il 2025 ha confermato Shanghai come destinazione resiliente e strategica. La capacità di attrarre mercati diversificati e di mantenere performance solide nel settore alberghiero segnala un turismo orientato a crescita equilibrata e di alto valore.

La competizione tra città asiatiche resta intensa: il vantaggio del cambio a Tokyo, l’influenza culturale di Seoul e lo sviluppo rapido di altre metropoli cinesi manterranno alta la pressione su Shanghai. La futura crescita dipenderà tanto da diplomazia e connettività quanto da marketing e infrastrutture, in un contesto in cui turismo e geopolitica sono sempre più interconnessi.

Cerca