Immagine di sfondo della pagina Sicilia a TTG 2026, focus su turismo outdoor, archeologia e sapori locali
21 settembre 2026

Ampliare, diversificare e delocalizzare l’offerta, intercettare nuovi segmenti di domanda e sostenere una crescita turistica più equilibrata, capace di coinvolgere l’intero territorio e di estendersi oltre i tradizionali picchi stagionali. Sono questi gli obiettivi con cui la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo parteciperà a TTG Travel Experience 2026. La manifestazione rappresenterà per la Sicilia un’importante piattaforma di confronto con il mercato e un’occasione valida per presentare agli operatori del settore le direttrici della promozione regionale per il 2027. La strategia punta sulla valorizzazione delle ‘diverse’ anime turistiche che la Regione può offrire e sulla progressiva strutturazione di prodotti turistici in grado di generare nuove motivazioni di viaggio, incrementare la permanenza media, distribuire maggiormente i flussi sia in ambito geografico (decongestionare) che temporale (destagionalizzare), e rafforzare la competitività della destinazione sui mercati nazionali e internazionali.

In questo quadro, cicloturismo, cammini, archeologia ed enogastronomia assumono un ruolo centrale. Quattro segmenti differenti ma complementari, accomunati dalla capacità di integrare territorio, patrimonio culturale, paesaggio, produzioni locali e comunità, valorizzando anche le aree interne e le destinazioni meno interessate dai circuiti turistici tradizionali.  Inoltre, questi segmenti sono meno soggetti al classico periodo ‘vacanziero’, e quindi permettono l’arrivo di flussi su tutto l’arco temporale annuale. I dati del 2026, seppur ancora in forma provvisoria, segnano dei valori positivi sia in termini arrivi che di presenze, confermando l’efficacia delle strategie adottate dall’Assessorato a sostegno del Turismo, dimostra anche la crescita superiore del 7,5% registrata nel periodo Gen-Lug del traffico passeggeri di tutti gli aeroporti della Sicilia. Il cicloturismo e, più in generale, l’offerta outdoor rispondono alla crescita della domanda di vacanze attive e a contatto con la natura, offrendo la possibilità di costruire itinerari capaci di collegare borghi, aree rurali, parchi e paesaggi costieri. I cammini costituiscono un prodotto particolarmente efficace per favorire una fruizione lenta e diffusa del territorio, mettendo in rete patrimonio naturalistico, cultura, spiritualità, accoglienza e servizi locali. L’archeologia, grazie alla presenza capillare di parchi, siti e testimonianze appartenenti a epoche e civiltà diverse, rappresenta uno degli asset a più elevato potenziale per consolidare il posizionamento internazionale della Sicilia e sviluppare itinerari culturali integrati.
L’enogastronomia, infine, sarà valorizzata non soltanto come componente dell’esperienza di viaggio, ma come vero e proprio prodotto turistico, capace di mettere in relazione filiere produttive, identità locali, paesaggi e tradizioni.
 
A supporto della promozione e della commercializzazione di questi segmenti, la Regione presenterà a Rimini anche nuove pubblicazioni tematiche, concepite quali strumenti operativi per tour operator, buyer e stampa. I materiali offriranno una lettura organizzata dell’offerta attraverso itinerari, luoghi ed esperienze, agevolando la costruzione di programmi di viaggio e l’inserimento di nuove proposte nella programmazione turistica. Lo spazio della Regione Siciliana sarà una vera e propria piattaforma di business e networking, con la partecipazione di un’ampia rappresentanza di imprese turistiche dell’isola. Gli operatori avranno l’opportunità di incontrare buyer, tour operator e professionisti provenienti dai principali mercati di riferimento, sviluppando relazioni commerciali e nuove occasioni di collaborazione. La presenza delle DMO territoriali e degli aeroporti siciliani contribuirà a rappresentare in modo unitario e articolato il sistema turistico regionale: dalle singole destinazioni ai collegamenti, dall’offerta ricettiva ai servizi, fino ai prodotti esperienziali. Un approccio di filiera volto a migliorare la capacità del territorio di presentarsi al mercato con proposte più riconoscibili, integrate e commercializzabili. Lo spazio della Regione Siciliana darà visibilità anche ad alcune realtà culturali e manifestazioni capaci di raccontare il territorio attraverso eventi, tradizioni e progettualità contemporanee. Tra queste saranno presenti i Carnevali storici siciliani, espressione di un patrimonio festivo profondamente radicato nelle comunità locali, la Fondazione Sant’Elia, impegnata nella valorizzazione e promozione della cultura e delle arti, e lo Sherbeth Festival, manifestazione dedicata al gelato artigianale e alla cultura gastronomica ad esso legata. Una presenza che contribuirà ad ampliare il racconto della Sicilia in fiera, mettendo in evidenza il ruolo della cultura, delle tradizioni e dei grandi eventi come motivazioni di viaggio e strumenti di scoperta dei territori.
 
La partecipazione a TTG Travel Experience si inserisce così in un percorso che punta a consolidare l’attrattività delle destinazioni più conosciute e, contemporaneamente, ad ampliare la geografia turistica dell’isola allargando lo spettro delle attrazioni anche nelle zone meno conosciute, sostenendo la destagionalizzazione, la permanenza sul territorio e una più equilibrata distribuzione dei benefici economici generati dal turismo. Nel corso delle tre giornate, lo spazio della Regione Siciliana ospiterà inoltre incontri professionali, presentazioni e momenti di approfondimento dedicati alle strategie di promozione, ai nuovi prodotti turistici e alle opportunità di sviluppo e commercializzazione della destinazione sui mercati italiani ed esteri.

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