Immagine di sfondo della pagina SITA: record di investimenti IT nell’aviazione, ma il vero nodo resta il coordinamento dei dati
15 aprile 2026

Il settore del trasporto aereo ha raggiunto nel 2025 un livello record di investimenti in tecnologia, pari a 50,8 miliardi di dollari. Tuttavia, secondo il report Air Transport IT Insights 2025 di SITA, il principale limite alla piena efficacia di questi investimenti resta la frammentazione e la mancata integrazione dei dati tra sistemi e stakeholder.

Il report evidenzia come la capacità di condividere e coordinare i dati operativi tra compagnie aeree, aeroporti e partner tecnologici sia oggi il fattore determinante per trasformare gli investimenti in reale valore operativo, soprattutto in una fase segnata da tensioni geopolitiche e instabilità dei costi energetici.

Nel 2025 le compagnie aeree hanno destinato 36 miliardi di dollari all’IT (pari al 3,6% dei ricavi), mentre gli aeroporti hanno raggiunto 14,8 miliardi (7,3% dei ricavi), in crescita rispetto all’anno precedente. L’83% delle compagnie e l’89% degli scali indicano il decision-making basato sui dati come priorità strategica, ma il 49% delle compagnie segnala ancora l’integrazione dei sistemi come principale ostacolo operativo.

AI e operazioni: potenziale alto, ma limitato dai dati non allineati

Il report mostra una crescente adozione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi: il 63% delle compagnie aeree utilizza sistemi AI per la gestione integrata delle disruption, mentre il 79% indica AI generativa e modelli linguistici tra le principali priorità di investimento.

Tuttavia, solo il 17% delle compagnie impiega l’AI nel monitoraggio in tempo reale delle operazioni di turnaround, a causa della difficoltà di accesso a dati coerenti tra più sistemi e attori.

Cybersecurity e identità digitale: cresce la complessità dei sistemi condivisi

Il rafforzamento della connessione tra sistemi operativi e dati condivisi aumenta anche l’esposizione ai rischi cyber. Il 71% degli aeroporti considera la cybersecurity la principale priorità IT, mentre il 64% utilizza già l’AI per il rilevamento delle anomalie.

Sul fronte dell’identità digitale, il 64% delle compagnie aeree prevede l’adozione di credenziali digitali emesse direttamente, mentre la diffusione della biometria negli aeroporti è attesa all’83% entro il 2028. Il coordinamento tra operatori resta però il principale fattore critico per la scalabilità dei sistemi.

Sostenibilità: progressi più rapidi dove i dati sono controllati

Anche le iniziative legate alla sostenibilità seguono lo stesso schema: avanzano più rapidamente dove i dati sono centralizzati. Il 75% degli aeroporti utilizza sistemi di monitoraggio energetico, mentre le iniziative di tracciamento delle emissioni restano sotto il 20% quando richiedono integrazione tra più attori della filiera.

Il nodo centrale: l’integrazione dei dati

“L’aviazione sta investendo con grande ambizione, ma la vera barriera è la mancanza di integrazione dei dati lungo l’intero ecosistema operativo”, ha dichiarato David Lavorel, CEO di SITA.

Il report sottolinea come, tra AI, cybersecurity, identità digitale e sostenibilità, emerga un unico fattore trasversale: la capacità di far fluire i dati in modo coerente tra sistemi e partner. In assenza di questo coordinamento, gli investimenti rischiano di non generare il valore atteso.

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