TAP Air Portugal torna in utile: +37,5 milioni nel Q2 2025
TAP Air Portugal chiude il Q2 2025 con un utile netto di 37,5 milioni di euro, passeggeri in crescita (+4,5%) e nuove rotte che rafforzano il network.
TAP Air Portugal ha registrato un utile netto di 37,5 milioni di euro nel secondo trimestre 2025 (Q225).
La compagnia aerea ha così riaffermato il proprio impegno nel percorso di ripresa, sostenibilità finanziaria e trasformazione strutturale intrapreso negli ultimi anni, segnando una solida ripresa nel Q225 dopo un primo trimestre impegnativo.
Nel Q225 i ricavi operativi sono aumentati dell’1,7% su base annua, raggiungendo 1.131,7 milioni di euro, trainati principalmente dall’aumento dei ricavi da passeggeri (+3,1%).
TAP ha registrato un EBITDA ricorrente di 256,3 milioni di euro nel Q225, con un margine del 23%, e un EBIT ricorrente di 136,5 milioni di euro, con un margine del 12%.
Luís Rodrigues, Ceo di TAP, ha sottolineato che “dopo un inizio d’anno impegnativo, TAP ha registrato una performance positiva nel secondo trimestre, con un incremento delle operazioni e dei ricavi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa dinamica si è tradotta in solidi risultati operativi, contribuendo a compensare parzialmente l’impatto degli eventi straordinari del primo trimestre e rafforzando al contempo la resilienza dei nostri team e la robustezza del nostro network.
Continuiamo a operare in un contesto altamente competitivo - prosegue - con pressione sui ricavi unitari e sfide operative persistenti, in particolare per quanto riguarda la puntualità. Ciononostante, durante il trimestre abbiamo registrato un miglioramento anno su anno della regolarità. Mentre affrontiamo una delle estati più impegnative dal punto di vista operativo degli ultimi anni, con forti vincoli ai controlli di frontiera negli aeroporti nazionali che incidono in modo significativo sulla nostra attività, restiamo concentrati nel garantire operazioni affidabili, lavorando al contempo per rafforzare l’ecosistema nazionale dell’aviazione.
Con il superamento del Piano di Ristrutturazione, le nostre priorità restano chiare: trasformare TAP in un’azienda costantemente redditizia e attrattiva, consolidando l’efficienza operativa e la sostenibilità finanziaria. Questo percorso è possibile solo grazie al continuo supporto dei nostri stakeholder e, soprattutto, alla dedizione delle nostre persone”.
Analisi del secondo trimestre 2025
Nel Q225, TAP ha trasportato 4,4 milioni di passeggeri, con un incremento del 4,5% rispetto al secondo trimestre del 2024 (Q224), operando circa 30 mila voli, in crescita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
La capacità (misurata in ASK) è aumentata del 4,8% rispetto al Q224, mentre il load factor è migliorato di 2,3 p.p., raggiungendo l’85% nel Q225.
Durante il trimestre sono state introdotte nuove rotte e sono state riaperte rotte stagionali. Da Lisbona sono state riaperte quattro rotte estive stagionali: Alicante, Ibiza, Minorca e Palma di Maiorca. È stata inoltre ripristinata la rotta annuale Lisbona–Porto Alegre. Sono state lanciate anche nuove rotte a lungo raggio e domestiche, tra cui Lisbona–Terceira–San Francisco, Lisbona–Los Angeles, Porto–Boston e Faro–Funchal.
Analisi del primo semestre 2025
Nel primo semestre 2025, TAP ha trasportato complessivamente otto milioni di passeggeri, con un incremento del 2,2% rispetto al primo semestre 2024. Il numero di voli operati è rimasto praticamente stabile, con una crescita annua dello 0,2%.
La capacità è aumentata del 2,3% rispetto al primo semestre 2024, mentre il RPK è aumentato del 3,6%, con un miglioramento di 1,0 p.p. del load factor, che ha raggiunto l’82,1% nel primo semestre 2025.
Sempre nel primo semestre 2025 i ricavi operativi hanno totalizzato 1.955,2 milioni di euro, in calo di 19,8 milioni di euro (-1,0%) rispetto al primo semestre 2024. Il PRASK si è attestato a 6,65 centesimi di euro, con una riduzione annua del 2,8% (-0,19 centesimi di euro).
L’EBITDA ricorrente è stato pari a 259,2 milioni di euro nel primo semestre 2025, con un margine del 13,3%, in calo di 58,1 milioni di euro (-18,3%) rispetto al primo semestre 2024. L’EBIT ricorrente ha raggiunto 17,3 milioni di euro, con un margine dello 0,9%, in diminuzione di 94,3 milioni di euro (-84,5%) su base annua.