Terme di Sirmione: ricavi a 51 milioni di euro nel 2025 (+6%)
Terme di Sirmione chiude il 2025 con ricavi pari a 51 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto all’esercizio precedente, confermando un andamento positivo in un contesto favorevole per il comparto termale e per il turismo sul Lago di Garda.
L’utile si attesta a 4,3 milioni di euro (3,2 milioni nel 2024), mentre l’Ebitda raggiunge i 10 milioni di euro, pari al 19,5% dei ricavi. Il risultato riflette la performance di un sistema integrato che unisce attività termali, ricettive, sanitarie e di prodotto.
Un ecosistema da oltre 600mila presenze
La società opera con un modello integrato che genera oltre 600.000 presenze annue, beneficiando anche della crescita del turismo sul Lago di Garda, che nel 2025 ha sfiorato i 28 milioni di presenze, e del comparto termale italiano, in aumento oltre 1,2 miliardi di euro. Tutte le aree di business registrano risultati positivi: il segmento benessere supera le 200.000 presenze tra SPA e Thermal Garden, l’ospitalità – articolata su quattro strutture alberghiere – mantiene un’occupazione media superiore al 90%, mentre l’area salute evidenzia una crescita sostenuta dalle attività cliniche e di ricerca.
Investimenti e sviluppo industriale
Nel corso dell’esercizio sono stati effettuati investimenti per 1,4 milioni di euro, cui si aggiungono 400.000 euro relativi a Golf Bogliaco S.r.l., controllata che gestisce lo storico campo da golf sul territorio. La società ha inoltre completato il richiamo della seconda tranche, pari a 4 milioni di euro, dell’aumento di capitale da 12 milioni deliberato nel 2021.
Focus su salute, ricerca e formazione
Nel segmento salute, Terme di Sirmione rafforza il proprio posizionamento medico-scientifico attraverso collaborazioni con università e centri di ricerca, con l’obiettivo di consolidare il ruolo del termalismo in ambito sanitario e rispondere ai nuovi bisogni di cura.Cresce anche la linea prodotti, con il marchio Acqua di Sirmione e la cosmetica sviluppata dal Cosmetics Institute. La struttura occupazionale raggiunge 465 dipendenti, mentre la Terme di Sirmione Academy si conferma uno strumento centrale per la formazione di nuove competenze nel settore.
Governance e prospettive
L’assemblea del 5 maggio ha confermato integralmente il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. Alla guida restano Giacomo Gnutti in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, con i vicepresidenti Giovanbattista Cerioli e Giorgio Santi.Secondo il management, le principali sfide riguardano l’ampliamento del Parco Termale, ancora condizionato da iter autorizzativi, e la difficoltà strutturale nel reperimento di personale qualificato, considerata un fattore critico per lo sviluppo del settore. Il gruppo conferma infine la strategia di crescita basata su integrazione tra salute, benessere, ospitalità e prodotti, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento nel turismo termale di fascia alta.