Immagine di sfondo della pagina Trasporto aereo: Enac punta a 305 milioni di passeggeri entro il 2035
05 giugno 2026

Il settore del trasporto aereo italiano guarda a una crescita significativa nei prossimi anni, con l’obiettivo di raggiungere i 305 milioni di passeggeri entro il 2035 rispetto ai 230 milioni attuali. È quanto emerso durante il convegno “Tra un’epoca e un’altra: verso quale trasporto aereo?”, organizzato da Enac in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo in occasione della presentazione del Fact Book 2026, la ventesima edizione del rapporto annuale del Centro ITSM – ICCSAI. L’incontro, ospitato presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha riunito rappresentanti istituzionali, industria e mondo accademico per analizzare i trend del trasporto aereo europeo e le sfide che attendono il comparto, dalla sostenibilità all’innovazione tecnologica, dai carburanti alternativi ai nuovi scenari della mobilità aerea avanzata.

Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma ha sottolineato come il Fact Book rappresenti da vent’anni uno strumento essenziale per comprendere l’evoluzione del trasporto aereo europeo, offrendo una fotografia aggiornata della competitività del settore e delle dinamiche di domanda e offerta. Ha ricordato che, come delineato dal Piano Nazionale degli Aeroporti recentemente finalizzato dal Ministro Salvini sulla base delle proposte Enac, gli investimenti infrastrutturali sono indispensabili per sostenere la crescita prevista. Secondo Di Palma, raggiungere i 305 milioni di passeggeri entro il 2035 è un obiettivo possibile solo con un sistema Paese più efficace e agile, capace di superare i passaggi burocratici che rallentano la realizzazione delle opere. Il trasporto aereo, ha aggiunto, non è soltanto un motore economico per business e turismo, ma un servizio primario che risponde alle nuove esigenze della società e contribuisce al benessere collettivo.

L’apertura dei lavori è stata affidata al Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, che ha evidenziato come il Fact Book 2026 confermi una fase di crescita solida e strutturale del sistema aeroportuale italiano. Le performance risultano superiori alla media europea e molti scali registrano risultati particolarmente positivi. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e nuove sfide economiche, Rixi ha ribadito l’importanza di continuare a investire sulla resilienza delle infrastrutture, sul rafforzamento dei collegamenti intercontinentali e sulla sostenibilità del settore, con un approccio pragmatico che coniughi sviluppo, innovazione e tutela ambientale.

Il rapporto ICCSAI evidenzia il consolidamento del traffico passeggeri europeo, cresciuto del 4% nel 2025, mentre l’Italia si conferma tra i mercati più dinamici con un incremento superiore alla media (+5%) e oltre 230 milioni di passeggeri. Otto aeroporti superano la soglia dei 10 milioni di transiti e Roma Fiumicino, oltrepassati i 50 milioni, si colloca al settimo posto in Europa. La crescita prosegue anche nei primi mesi del 2026, con un aumento del 4,2% fino ad aprile. Il rapporto segnala inoltre un miglioramento dei collegamenti intercontinentali diretti dall’Italia, pur evidenziando un divario ancora aperto rispetto ai principali mercati europei. Più fragile appare il comparto cargo, che cresce meno della media europea e mostra segnali di rallentamento nel 2026, condizionato da tensioni geopolitiche, costi energetici e ritardi nelle consegne dei nuovi aeromobili.

Il Fact Book richiama anche il cambiamento del ruolo degli hub, con una progressiva riduzione del traffico mondiale in connessione che penalizza soprattutto i grandi scali europei, mentre la connettività del network resta inferiore ai livelli pre-pandemici. Ryanair si conferma il principale vettore europeo con oltre 200 milioni di passeggeri. Le compagnie low-cost mantengono quote elevate in tutta Europa e in particolare in Italia, dove incidono in modo rilevante sia sul domestico sia sui collegamenti continentali. ITA Airways riorienta la propria strategia verso il medio e lungo raggio nel quadro dell’integrazione con Lufthansa e dell’ingresso in Star Alliance.

Il professor Stefano Paleari, del Centro ICCSAI-ITSM, ha sottolineato come il quadro descritto dal Fact Book confermi la continua dinamicità del trasporto aereo. Negli ultimi vent’anni, ha ricordato, il settore ha dato vita a una nuova forma di mobilità di massa che ha ampliato le possibilità per tutti e ridotto l’isolamento di interi territori, favorendo nuove dinamiche sociali ed economiche. Le prospettive italiane per il prossimo decennio, con un incremento previsto di 100 milioni di passeggeri, richiedono investimenti immediati e condizioni che ne garantiscano la bancabilità, considerando che tali investimenti non gravano sui contribuenti ma sono sostenuti dagli utenti. Paleari ha evidenziato come la crescita futura debba coniugare sostenibilità e innovazione, basandosi su dati concreti e non su narrative distorte.

La presentazione del Fact Book è stata seguita da una tavola rotonda che ha coinvolto rappresentanti del settore aeroportuale e delle compagnie aeree, mentre le conclusioni sono state affidate al Presidente Enac Pierluigi Di Palma. L’evento è stato moderato da Flavia Giacobbe, direttrice di Formiche e Airpress, e ha visto la partecipazione del Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Sergio Cavalieri.

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