Immagine di sfondo della pagina Travel Expert chiude il 2025 in forte crescita (+32%) e accelera su MICE e intelligenza artificiale
16 aprile 2026

Si è tenuta all’Hotel Principe di Savoia di Milano la Convention annuale di Travel Expert, occasione per fare il punto sui risultati 2025 e presentare le direttrici di sviluppo per l’anno in corso. L’evento ha riunito oltre 100 Personal Travel Expert del network.

Il 2025 si è chiuso con una crescita superiore al 30%, con il fatturato passato da 14,5 a 19,2 milioni di euro. A trainare il risultato anche la divisione MICE e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un incremento del 56% su base annua. In miglioramento anche la marginalità operativa lorda, salita dal 13,6% al 14,6%, grazie alla selezione dei fornitori e alle sinergie con il Gruppo Frigerio.

“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resilienza alle crisi geopolitiche – ha commentato Luigi Porro, CEO e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.

Sul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare ulteriormente il segmento MICE, che oggi incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo di aumentarne il peso nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – ha aggiunto Porro –. I nostri oltre 100 ‘sarti dei viaggi’ sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti MICE dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”.

La Convention è stata anche l’occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale, con l’introduzione di tool di nuova generazione e l’automazione dei processi amministrativi, con l’obiettivo di liberare i consulenti dalle attività a basso valore aggiunto. “Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – ha spiegato Davide Volpe, CTO Travel Expert –. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”.

I Personal Travel Expert possono già contare su strumenti come Enrica, piattaforma di AI applicata al turismo, e sull’assistente digitale Texa, recentemente potenziato per offrire aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso più ampio al database fornitori.

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