Immagine di sfondo della pagina Travelexpo, alleanze e digitale per rilanciare la Sicilia dei borghi
13 aprile 2026

Il turismo siciliano guarda oltre le mete consolidate e punta su territori meno battuti, borghi e piccole città d’arte. È questo il messaggio emerso dalla 28ª edizione di Travelexpo – Borsa globale dei turismi, che si è chiusa nel weekend al CDSHotels Città del Mare di Terrasini, con la partecipazione di operatori, istituzioni e stakeholder del settore.

Accanto alle destinazioni tradizionali, da Sharm al Mare Italia fino alle capitali europee, con aperture verso mete emergenti come Oman e Canada, il focus si è concentrato soprattutto sulla Sicilia “diffusa”, quella dei centri minori che stanno registrando un interesse crescente. Tra le novità, il debutto online di ETIC – Ecoturismo in Comune, piattaforma sviluppata per attrarre investimenti, supportare le amministrazioni locali e migliorare la fruizione turistica attraverso strumenti digitali. Un progetto che punta su innovazione e allungamento della stagionalità.

“Delocalizzazione e destagionalizzazione sono le parole chiave delle misure che stiamo attuando per frenare lo spopolamento dei comuni siciliani – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, intervenuta in videocollegamento –. In tale senso si inserisce l’accordo con Logos srl sulla piattaforma Etic. Stiamo lavorando perché il flusso turistico si distribuisca su tutto il territorio, valorizzando anche i piccoli borghi e i tesori meno conosciuti”.

Sul fronte operativo, “con Etic abbiamo realizzato un sistema di governance digitale particolarmente performante per tutti i 391 comuni siciliani – ha spiegato Toti Piscopo, CEO di Logos srl Comunicazione e Immagine –. È un punto di partenza: la piattaforma è in continua evoluzione e consente l’integrazione di nuove funzioni e servizi, in linea con un modello di turismo sostenibile e innovativo”.

Il ruolo dei territori è stato ribadito anche da Anci Sicilia. “Oggi il turista non cerca più solo il monumento, ma l’esperienza di vita locale – ha sottolineato il presidente Paolo Amenta –. Per questo stiamo lavorando a una visione condivisa, a partire dalla Rete dei Musei Comunali della Sicilia, che coinvolge oltre 200 musei in circa 100 comuni”.

Il segretario generale Mario Alvano ha evidenziato la necessità per i comuni di acquisire maggiore consapevolezza del proprio patrimonio: “È fondamentale conoscere immobili e opportunità di rigenerazione ancora inutilizzate”.

Nel corso della manifestazione sono state inoltre poste le basi per un’alleanza strategica tra associazioni di categoria e istituzioni, considerata dai partecipanti l’unica strada per una governance efficace, nonostante alcune criticità ancora da risolvere. Spazio anche all’innovazione nei format, con l’introduzione del Pecha Kucha nell’Open Forum “La civiltà del viaggio tra affermazione e realtà”, sotto il cappello di ETIC Academy. Otto relatori si sono alternati con interventi brevi su temi chiave: dall’overtourism al nuovo modello di ospitalità, dalle strategie di revenue alle normative regionali, fino al passaggio dal SEO al GEO e all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle imprese turistiche.

Infine, focus sulla comunicazione con l’assemblea della FED – Federazione Editori Digitali e il ritorno del concorso “Penne all’Agrodolce”, che ha premiato Mariairene Savasta (RagusaOggi) e Antonella Folgheretti (Radio Spazio Noi). Madrina dell’evento Giusi Battaglia, “Giusina in cucina”, insignita anche della targa di Magnifico del Turismo: “Questo riconoscimento per me ha un valore enorme: è il riconoscimento del mio lavoro. La mia missione è raccontare una Sicilia autentica, non scontata o banale. E il cibo è un mezzo per farlo”.

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