Treviso presenta RAPIDO: il robot autonomo per la mobilità assistita in aeroporto
A Treviso il robot autonomo RAPIDO migliora la mobilità di passeggeri con ridotta capacità motoria, tra innovazione e inclusione.
Si è svolto oggi a Treviso l’incontro conclusivo di presentazione del progetto RAPIDO, robot elettrico a guida autonoma progettato per facilitare la mobilità delle persone con necessità assistive all’interno del terminal passeggeri dell’aeroporto.
Il progetto RAPIDO, finanziato nell’ambito del Programma INTERREG VI-A Italia-Austria 2021/2027 e promosso da un partenariato costituito da Klaxon Mobility GmbH, Intercom Solutions Srl e AER TRE, società di gestione dell’aeroporto di Treviso controllata dal Gruppo SAVE, ha portato alla realizzazione di un prototipo di veicolo elettrico a guida autonoma pensato per facilitare gli spostamenti delle persone con ridotta mobilità all’interno dell’Aeroporto Canova. Il sistema è in grado di accompagnare l’utente tra le principali aree del terminal – dai controlli di sicurezza all’imbarco – grazie a tecnologie di navigazione autonoma basate su sensori e ambienti mappati.
“Il progetto RAPIDO si chiude con la soddisfazione di avere contribuito, insieme a tutto il gruppo di lavoro, alla realizzazione di un prototipo di veicolo che risulta efficace nel contesto del Canova, individuato come aeroporto adeguato allo sviluppo del progetto in termini di rapporto tra spazi e flussi di traffico", ha dichiarato Federico Scanferlini, Direttore Aeroporto di Treviso. "Un risultato ottenuto attraverso un approccio multidisciplinare e all’avanguardia, che potrà trovare applicazione in molte altre realtà di varia dimensione, consentendo spostamenti sicuri e in autonomia. Per il nostro aeroporto, che accoglie annualmente oltre 15.000 passeggeri con difficoltà di deambulazione o disabilità, si tratta di un nuovo traguardo che si iscrive nell’attività di miglioramento continuativo dei servizi al passeggero”.
Il progetto RAPIDO rappresenta un esempio concreto di come innovazione e attenzione alle persone possano procedere insieme. Si compie, dunque, un passo importante verso un aeroporto sempre più accessibile, efficiente e inclusivo. Ridurre i tempi di attesa, garantire maggiore autonomia agli utenti e migliorare l’organizzazione dei servizi significa offrire a viaggiatori e turisti un’esperienza più moderna e accogliente con scali e territori sempre più competitivi e attenti ai bisogni di tutti.