Turismo nei Paesi Nordici, cresce l’interesse italiano anche fuori stagione
I Paesi Nordici puntano sul mercato italiano con nuove destinazioni, pernottamenti in crescita e proposte di viaggio per tutto l’anno.
L'edizione 2026 del TTG Travel Experience ha visto i Paesi Nordici protagonisti con una presenza sempre più ampia e diversificata. L'obiettivo comune di VisitDenmark, Visit Finland, Visit Iceland e Visit Norway è continuare a far conoscere il prodotto nordico sul mercato italiano, presentando nuove destinazioni ed esperienze da proporre durante tutto l'anno. Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia condividono una grande varietà di esperienze, ma ciascuna conserva la propria identità, offrendo la possibilità di costruire itinerari che vanno oltre le mete più conosciute e i periodi di viaggio tradizionali. Non solo in estate infatti: ogni stagione offre nuove occasioni di scoperta e opportunità per ampliare e diversificare la programmazione turistica. Tendenza dimostrata anche dai dati raccolti durante questi mesi del 2026.
Pernottamenti e trend dal mercato
Danimarca:
La Danimarca continua a registrare una forte crescita sul mercato italiano
Da gennaio ad agosto 2026 sono stati registrati 397.094 pernottamenti, con un incremento del +13,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che rafforza il trend positivo degli ultimi anni e che conferma un interesse sempre maggiore da parte dei viaggiatori italiani. A favorire questo andamento contribuiscono la percezione positiva della destinazione e la sua accessibilità, grazie ai collegamenti aerei dall'Italia verso Copenaghen. Ma il viaggio non si ferma esclusivamente nella capitale: una volta arrivati, grazie a una rete ferroviaria efficiente e alle distanze contenute, è facile proseguire alla scoperta delle altre regioni del Paese, combinando più tappe in un unico itinerario. Dall’isola di Fionia, con Odense, i suoi castelli e i paesaggi costieri, ad Aarhus, seconda città del Paese e vivace centro culturale e gastronomico. E ancora, il LEGOLAND© Billund Resort, una proposta particolarmente interessante per le famiglie, fino ad Aalborg e allo Jutland settentrionale, con Skagen e i suoi paesaggi affacciati su due mari. Destinazioni diverse, che permettono di ampliare l'offerta ben oltre il tradizionale city break a Copenaghen e prolungare il soggiorno. Per il 2027, VisitDenmark continuerà a lavorare con il trade italiano per favorire lo sviluppo di questi itinerari regionali e la creazione di proposte di viaggio diversificate, valorizzando così il potenziale della Danimarca durante tutto l’anno, soprattutto nei periodi fuori stagione.
Finlandia:
L’Italia rafforza la sua posizione come mercato chiave per la Finlandia
L’Italia continua a mostrare una crescita forte e costante come mercato per la Finlandia. Tra gennaio e agosto 2026, i pernottamenti degli italiani hanno raggiunto 141.800, con una crescita dell’11,4% rispetto ai 127.300 dello stesso periodo del 2025. Un risultato particolarmente positivo dopo la forte crescita registrata nel 2025. Durante l’estate 2026, gli italiani hanno registrato 84.053 pernottamenti, il 23,3% in più rispetto all’estate 2019, confermando l’interesse per la Finlandia anche come destinazione estiva.
La crescita riflette anche il crescente interesse del trade italiano, con tour operator e agenzie che ampliano la propria offerta sulla Finlandia e sviluppano nuovi prodotti ed esperienze per l’estate. Natura, attività all’aria aperta, clima più fresco ed esperienze autentiche contribuiscono a rafforzare l’immagine della Finlandia come destinazione per tutto l’anno, non solo in inverno. Anche i buoni collegamenti aerei sostengono questa crescita, grazie a Finnair, che collega la Finlandia con diverse città italiane via Helsinki. Insieme a un’offerta turistica sempre più ampia, questo rende la Finlandia una destinazione sempre più accessibile e interessante per i viaggiatori italiani durante tutto l’anno.
Islanda:
L’Italia continua a essere un mercato importante per il turismo islandese
Nel 2025, 87.297 visitatori italiani sono ripartiti dall’Aeroporto Internazionale di Keflavík, pari al 3,8% delle partenze internazionali, con una permanenza media di 7,8 notti. Tra giugno e agosto, oltre 40.000 italiani hanno visitato l’Islanda, con una permanenza media di 8,8 notti. Nel 2026–2027, nuove aperture offrono ulteriori motivi per esplorare l’Islanda. Tra le principali novità: Skáld Hótel Akureyri ed Earth Lagoon nel Nord; Black Sand Hotel e Reykjaböð Hot Springs nel Sud; nuovi sentieri, punti panoramici e strutture boutique nell’Est; Radisson RED Reykjavík, Hyatt Centric Reykjavík e Volcano Express a Reykjavík; e KEF Spa nella Penisola di Reykjanes. Anche l’Ovest e i Fiordi Occidentali ampliano l’offerta dedicata a benessere geotermico, attività outdoor e slow travel. Con sette regioni e quattro stagioni, l’Islanda offre esperienze durante tutto l’anno: road trip e fauna in estate, gastronomia e paesaggi autunnali, aurora boreale e benessere geotermico in inverno, natura e giornate più lunghe in primavera. Per il trade italiano, questa offerta sempre più ampia crea opportunità per itinerari più lunghi e diversificati, oltre le rotte tradizionali.
Norvegia:
Anche nel 2026, nonostante un contesto geopolitico complesso che ha pesato sugli arrivi nei primi mesi dell'anno, la Norvegia conferma la crescita dei flussi turistici. I pernottamenti registrati fino ad agosto sono pressoché identici al 2025 mentre se si prendono i dati relativi alla sola stagione estiva (maggio-agosto) questi superano dell'1% quelli del 2025 e risultano addirittura aumentati del 60% rispetto al 2019, a dimostrazione di quanto la destinazione sia apprezzata dal mercato italiano.
I motivi di tanto successo sono evidenti: una natura incontaminata, una forte attenzione alla sostenibilità e un'anima giovane e innovativa, capace di offrire nuovi modi di vivere il viaggio in ogni stagione e in tutte le aree del Paese. A testimonianza dello sforzo di promuovere nuove destinazioni in Norvegia va segnalata, fra le altre, la partecipazione allo stand delle zone di Røros e Østerdalen o quella dell'Helgeland che possono essere degnamente considerate fra le “perle nascoste” del Paese.
Guardando al 2025 e ai primi mesi del 2026, il dato più interessante è la crescita costante dei turisti italiani in ogni periodo dell'anno, anche nelle regioni che fino a poco tempo fa restavano ai margini degli itinerari più battuti. Un andamento pienamente coerente con le strategie nazionali di sviluppo del turismo, orientate a promuovere un modello sostenibile, a beneficio sia di chi vive in Norvegia sia di chi la visita.