Vacanze sulla neve 2026: 6,2 milioni di italiani pronti a partire, Olimpiadi Milano-Cortina trainano il turismo invernale
Febbraio è il mese clou con 4,4 milioni di partenze; l’albergo resta la sistemazione preferita. Circa 2 milioni assisteranno dal vivo ai Giochi Olimpici e Paralimpici.
La stagione invernale 2026 prende il via con segnali di ripresa e forte interesse da parte dei turisti italiani. Secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi, saranno 6,2 milioni gli italiani che trascorreranno almeno una notte in montagna, in vacanza sulla neve. La maggior parte dei viaggi – 4,4 milioni – è prevista per febbraio, mentre il resto si concentrerà nel mese di marzo.
Il Belpaese si conferma la meta principale: il 96,5% dei vacanzieri resterà in Italia, privilegiando soprattutto le località del Nord. L’alloggio preferito è l’albergo, scelto dal 28% dei turisti, seguito dai Bed & Breakfast (17,9%) e dai rifugi alpini (15,3%). Solo il 2,7% degli intervistati si sposterà all’estero, confermando una forte preferenza per le località nazionali.
Il 2026 è un anno particolare: sulle cime italiane si svolgeranno, dal 6 febbraio al 15 marzo, le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina. L’84% degli adulti italiani (circa 42 milioni) è informato sull’evento e il 55% seguirà le gare attraverso tv, streaming, social network, siti web o radio. Tra coloro che assisteranno di persona, il 70% soggiornerà entro 30 chilometri dalle aree di gara, mentre il 28% si sposterà oltre i 30 km, contribuendo a scoprire territori meno noti ma ricchi di attrattive. Anche in questo caso, l’albergo resta la soluzione più scelta (34%), seguito da B&B (23,9%) e strutture di parenti o amici (16,3%).
“La vacanza in montagna rappresenta non solo un momento di svago e sport, ma anche di condivisione familiare – commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi –. L’albergo si conferma punto di riferimento per i turisti, consolidando il ruolo delle nostre imprese ricettive. Le Olimpiadi invernali creano un circuito virtuoso che favorisce il turismo invernale, generando nuove opportunità di scoperta dei territori e promozione del Paese”.
L’interesse verso le discipline olimpiche è diffuso e variegato: lo sci guida la classifica con il 60,7%, seguito da pattinaggio (46,4%), hockey (24,6%), snowboard (20,3%) e slittino (18,2%). Il 40% degli italiani seguirà principalmente gli atleti italiani, senza predilezioni per specifici nomi, mentre Sofia Goggia e Federica Brignone emergono come punti di riferimento per oltre 10 milioni di cittadini.
Per quanto riguarda le motivazioni dei soggiorni legati alle Olimpiadi, il 46,7% indica l’atmosfera internazionale, il 45,9% la possibilità di assistere alle gare dal vivo e il 21,8% eventi collaterali come concerti, fan zone e attività culturali. Allo stesso tempo, prezzi elevati (64,6%), eccessiva affluenza (42,8%) e traffico (33,8%) restano i principali ostacoli.
Gli italiani percepiscono i Giochi come un’occasione per il turismo: il 94% ritiene che promuovano l’Italia e le località montane, sia agli occhi dei connazionali che dei visitatori stranieri. L’81% giudica le località coinvolte adeguate in termini di accoglienza e organizzazione. L’indagine è stata realizzata dal 22 al 26 gennaio 2026 su un campione di 2.003 italiani maggiorenni, rappresentativo della popolazione residente in Italia, con margine d’errore statistico ±2,2%.
La stagione invernale 2026 si presenta dunque dinamica, trainata da eventi sportivi di portata internazionale e da una domanda interna consistente, offrendo opportunità di crescita e consolidamento per l’intero comparto turistico montano italiano.