15 luglio 2026
Veratour: viaggi di nozze 2026, gli italiani sognano Stati Uniti, Giappone e safari in Africa
USA ancora in testa alle preferenze, cresce l’Estremo Oriente e si afferma il modello “itinerario + esperienza”
Gli Stati Uniti si confermano la meta più scelta, con il 56% del totale, pur registrando una lieve flessione rispetto al 2025. La forza dell’immaginario americano si esprime non solo attraverso il classico tour, che rappresenta il 20,4% delle preferenze, ma soprattutto tramite le combinazioni che uniscono la visita alle grandi città con una settimana di mare o una crociera ai Caraibi. Le formule USA + Santo Domingo o Giamaica, USA + crociera ai Caraibi e USA + Messico continuano a riscuotere un forte interesse, delineando un modello di viaggio che alterna scoperta e relax.
La crescita più significativa riguarda il Giappone, che raggiunge il 18% delle scelte, con un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. Il Paese si afferma come destinazione simbolo del nuovo viaggio di nozze, grazie alla capacità di offrire cultura, modernità, tradizione, gastronomia e paesaggi naturali in un unico itinerario. L’intera area dell’Estremo Oriente passa dal 18,3% al 22,7%, trainata anche da Indonesia e Thailandia, che consolidano il proprio ruolo nell’immaginario esperienziale delle coppie.
In aumento anche l’Africa australe e subsahariana, che sale dal 6,1% al 9,5%. Tanzania, Kenya, Sudafrica, Seychelles e Zanzibar compongono un’offerta che unisce safari, natura e soggiorno mare, perfettamente in linea con la nuova idea di viaggio di nozze, sempre più orientata alla narrazione di un’esperienza completa.
L’Oceano Indiano mantiene una presenza stabile, pur registrando un lieve calo complessivo: dal 7,8% al 6,5%. Maldive e Mauritius restano mete iconiche, ma il dato conferma una tendenza già evidente: le coppie scelgono meno spesso una singola destinazione balneare e preferiscono costruire viaggi compositi, dove il mare rappresenta una parte dell’itinerario e non l’unico motivo della partenza. I Caraibi, come area autonoma, si attestano al 5,3%, sostanzialmente in linea con il 2025, mentre una quota rilevante confluisce nelle combinazioni con gli Stati Uniti.
Secondo Stefano Pompili, Co‑CEO Veratour, il viaggio di nozze rimane una delle esperienze più significative nella vita di una coppia, ma oggi richiede una progettazione più attenta e consapevole. Gli sposi cercano autenticità, varietà e sicurezza organizzativa, affidandosi a professionisti in grado di costruire itinerari complessi e intervenire in caso di necessità. È un segmento in cui il valore del tour operator e dell’agenzia di viaggio si conferma decisivo.
Il quadro complessivo evidenzia un honeymoon sempre più dinamico: gli Stati Uniti restano la grande meta aspirazionale, il Giappone cresce come destinazione culturale e simbolica, l’Africa conquista spazio grazie alla forza del safari, mentre l’Oceano Indiano conserva il proprio fascino pur non rappresentando più l’unico riferimento dell’immaginario. Il viaggio di nozze del 2026 non rinuncia al sogno, ma lo interpreta in modo nuovo: meno cartolina, più esperienza.