Immagine di sfondo della pagina Visit Qatar: il digitale e l’intelligenza artificiale ridisegnano l’esperienza di viaggio
18 settembre 2026

La tecnologia sta modificando in modo sempre più evidente il modo di viaggiare, semplificando l’organizzazione di un soggiorno e rendendo più immediata la scoperta di una destinazione. In Qatar, questo processo è già realtà: il digitale accompagna il visitatore prima della partenza, durante il viaggio e nel corso dell’intero soggiorno. Un tema che torna centrale in occasione della Giornata Mondiale del Turismo 2026, dedicata quest’anno a “Digital Agenda and Artificial Intelligence to Redesign Tourism”, e che offre a Visit Qatar l’opportunità di raccontare un percorso avviato nel 2024, quando l’ente è stato tra i primi della regione a introdurre l’intelligenza artificiale generativa sulle proprie piattaforme.

La trasformazione inizia nella fase di pianificazione. Le tecnologie di intelligenza artificiale permettono di superare la ricerca frammentata e di costruire itinerari personalizzati, basati su preferenze, interessi e tempi di viaggio. Il GenAI Trip Concierge di Visit Qatar, disponibile in oltre cinquanta lingue, rappresenta l’evoluzione di questo approccio: non si limita a fornire informazioni, ma consente di creare, modificare e adattare un itinerario in modo dinamico, accompagnando il viaggiatore nella definizione di un’esperienza su misura.

Il digitale prosegue nel momento in cui il viaggio prende forma. La piattaforma Hayya, accessibile via web e app, riunisce i servizi legati all’ingresso nel Paese e permette ai viaggiatori che ne hanno necessità di richiedere online alcune categorie di visto elettronico. La gestione delle procedure prima della partenza semplifica l’arrivo e rende più fluido l’ingresso nel Paese.

L’innovazione si ritrova anche nella mobilità e nella scoperta della destinazione. Doha offre una rete di trasporti moderna e accessibile, che comprende auto, taxi, trasporto pubblico e una metropolitana all’avanguardia. Le piattaforme digitali e gli strumenti di navigazione permettono di orientarsi con facilità e di pianificare gli spostamenti in modo intuitivo. È però nella relazione con il patrimonio culturale che la tecnologia sta introducendo le trasformazioni più significative. I musei del Qatar integrano sempre più installazioni interattive, contenuti multimediali, esperienze immersive e strumenti digitali che arricchiscono la visita, offrendo nuovi livelli di approfondimento e permettendo al pubblico di costruire percorsi personalizzati. L’esperienza fisica non viene sostituita, ma potenziata, creando una continuità tra ciò che il visitatore vive online e ciò che scopre sul posto.

Questa evoluzione riguarda anche il modo in cui si entra in relazione con la destinazione. Strumenti visuali come Qatar Lens permettono di esplorare il Paese attraverso contenuti curati dall’ecosistema Visit Qatar, trasformando la tecnologia in un ponte tra ispirazione digitale e scoperta reale. Dalle attrazioni culturali all’architettura contemporanea, fino alle esperienze legate al territorio, il Qatar sta sviluppando nuovi modi per aiutare i visitatori a trovare ciò che è più pertinente ai propri interessi.

La Giornata Mondiale del Turismo 2026 diventa così un’occasione per osservare come stia cambiando il rapporto tra viaggiatore e destinazione. Non si tratta di immaginare un viaggio completamente digitale, ma un’esperienza in cui la tecnologia opera dietro le quinte per rendere più semplici e intuitivi alcuni momenti del soggiorno, lasciando al viaggiatore la libertà di concentrarsi sull’essenza del viaggio: vivere il luogo. Il Qatar punta a essere uno dei laboratori più avanzati di questa trasformazione, sperimentando già oggi soluzioni che ridisegnano il turismo del futuro.

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