Volotea, sciopero piloti 4-6 settembre: primi voli cancellati in Francia. Nessun impatto confermato sull’Italia
Prime cancellazioni sui collegamenti domestici francesi; nessuna modifica confermata sulle rotte Italia–Francia nelle prime ore dello sciopero
È iniziato oggi lo sciopero dei piloti Volotea basati in Francia, proclamato dai sindacati SNPL, UNAC e SPL e in programma fino al 6 settembre. Nelle prime ore della mattina si registrano le prime cancellazioni sui collegamenti domestici francesi, mentre non risultano al momento impatti confermati sulle rotte da e per l’Italia.
Secondo una ricognizione pubblicata oggi, Volotea prevede la cancellazione di sei segmenti in Francia nel corso della giornata.
La verifica del tabellone partenze dell’aeroporto di Lille conferma quattro cancellazioni effettive:
– Lille–Perpignan V72928 (06:05) e il rientro V72929 (09:55);
– Lille–Figari V72526 (06:15) e il rientro V72527 (15:20) .
Non risultano invece cancellazioni sulla rotta Lille–Bordeaux, nonostante fosse indicata tra i collegamenti potenzialmente coinvolti nelle prime segnalazioni . Altri voli Volotea da Lille – tra cui quelli per Barcellona, Nizza, Olbia, Rodez, Tolosa, Palermo e Bastia – risultano regolarmente programmati al momento del controllo. Il quadro operativo potrebbe evolvere nel corso della giornata, poiché la mobilitazione interessa otto basi francesi (Bordeaux, Brest, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Strasburgo e Tolosa) e potrebbe generare ulteriori ritardi o cancellazioni fino al 6 settembre .
Per quanto riguarda l’Italia, non emergono cancellazioni ufficiali sulle rotte Italia–Francia. Alcuni voli della rete Volotea risultano regolarmente programmati e non è possibile attribuire automaticamente ritardi o modifiche allo sciopero senza conferme dirette da parte della compagnia o degli scali. Volotea ha comunicato di aver avviato il contatto con i passeggeri coinvolti e di consentire la modifica gratuita del volo per riorganizzare il viaggio .
I viaggiatori diretti in Francia o in transito su rotazioni che dipendono da equipaggi basati nel Paese sono invitati a verificare lo stato del proprio volo sui canali ufficiali della compagnia e degli aeroporti.