Immagine di sfondo della pagina Workation d’autunno: oltre 28.000 scambi HomeExchange a settembre
28 agosto 2026

Settembre non è più soltanto il mese del rientro: per chi lavora da remoto o in modalità ibrida diventa l’occasione ideale per una workation, un soggiorno di medio periodo che permette di mantenere la propria operatività professionale vivendo però una destinazione come un residente temporaneo. A confermare la crescita del fenomeno sono i dati di HomeExchange, leader mondiale nello scambio casa: per il mese di settembre sono già stati pianificati oltre 28.000 scambi a livello globale, pari a un incremento di quasi il 30% rispetto allo scorso anno. In Italia gli scambi superano quota 2.500 (+23%), segno di un interesse crescente verso forme di viaggio più flessibili e sostenibili.

La workation autunnale si rivela particolarmente adatta a chi desidera conciliare produttività e turismo lento, evitando i picchi dell’alta stagione. Tra gli utenti italiani che restano nel Paese, il 10% degli scambi supera gli otto giorni di permanenza, confermando come lo smart working permetta di prolungare i soggiorni senza incidere sul budget di viaggio. Le destinazioni più richieste spaziano dalle grandi capitali europee – Parigi, Londra, Barcellona – alle città d’arte italiane come Roma e Venezia, fino ai contesti naturali e rurali, dalle regioni montane del Trentino-Alto Adige e del Tirolo ai paesaggi della Toscana, dell’Emilia-Romagna e della Provenza.

Le testimonianze dei membri confermano il valore dell’esperienza: lavorare da una casa vera, attrezzata e vissuta, permette di mantenere un ritmo professionale stabile e allo stesso tempo di immergersi nella quotidianità locale, scoprendo quartieri, abitudini e comunità diverse. Una modalità di viaggio che favorisce autenticità, sostenibilità e un rapporto più profondo con le destinazioni. Secondo Emmanuel Arnaud, co‑fondatore di HomeExchange, la possibilità di lavorare da remoto avendo come base una casa scambiata “permette ai membri di mantenere alta produttività durante le ore d’ufficio e di dedicare il tempo libero a scoprire quartieri insoliti, abitudini locali e comunità diverse”.

Con oltre 300.000 membri in 155 Paesi, HomeExchange si conferma una delle piattaforme più dinamiche nel panorama del turismo esperienziale, sostenibile e accessibile, e la workation autunnale si afferma come uno dei trend più rilevanti per il 2026.

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