1a Giornata Nazionale Go Wine
Passeggiare in aree protette incontaminate, ai margini della marina, laddove nidificano i fenicotteri rosa. Calarsi nel vivere quotidiano della civiltà contadina del Salento, visitando un museo a tema. Carpire i segreti della civiltà messapica sepolti nel tempo, scrutando reperti fittili e in bronzo. Ammirare architetture romaniche e barocche, incastonate in un dedalo di viuzze. Protagonisti in assoluto i vini Primitivo e Negramaro, derivati da vitigni autoctoni. Ciò nel rispetto del tema della giornata nazionale che Go Wine dedica proprio ai vitigni italiani di tradizione territoriale, celebrati con iniziative disseminate in tutta Italia. Ed ecco che l’enoturista più esigente avrà di che appagare la propria curiosità e le proprie papille gustative. «Visiteremo i vigneti di primitivo e negramaro - spiega il sommelier Giuseppe P. Dimagli, referente Go Wine per Manduria -, senza contare poi che quasi tutte le tappe si chiuderanno con una degustazione guidata da sommelier, sino a quella più ricca prevista presso l’Enoteca del Primitivo. A fine giornata, inoltre, saranno proiettati alcuni cortometraggi documentaristici sulla vendemmia in territorio di Manduria». Assai vantaggiose risultano le formule di adesione all’iniziativa manduriana. Solo 8 euro per chi risiede fuori della provincia di Taranto (riservato alle prime 50 prenotazioni) e 13 euro per i turisti di casa (sino ad esaurimento posti). Va detto che la quota di partecipazione è comprensiva di servizio guide (vigneti, Riserve, centro storico, museo, mostra, degustazioni), degustazioni vini, pranzo presso il ristorante Al Castello, gran degustazione presso l’Enoteca del Primitivo, spostamenti in pullman Gran Turismo. L’intera iniziativa è sostenuta dalle vinicole Cantore di Castelforte, Brufico, Attanasio, Daggiano, Consorzio Produttori Vini, Pliniana e Tenuta Abbate di Manduria; Cantina Sociale di Sava; Le Fabriche di Maruggio. Con il patrocinio morale del Consorzio di Tutela del Primitivo.