96 operatori esteri ospiti a Roma per il turismo congressuale
Oggi arriva a Roma una delegazione di 95 operatori di attività congressuali provenienti da Grecia, Spagna, Marocco, Turchia, Francia e Australia. Far conoscere meglio l’offerta italiana e in particolare quella di Roma è l’obiettivo di ITALY TOUR CONGRESS, una iniziativa realizzata dal Comune di Roma in collaborazione con le Camere di Commercio italiane all’estero di Atene, Barcellona, Casablanca, Izmir, Marsiglia e Perth. L’iniziativa si colloca all’interno dell’accordo firmato dal Comune di Roma e da Assocamerestero, l’Associazione delle Camere di Commercio italiane all’estero, proprio per valorizzare in modo appropriato e capillare le potenzialità economiche e turistiche della città di Roma nei principali mercati esteri. La scelta di Roma è stata fortemente sollecitata dagli operatori stranieri. Soprattutto per le aspettative che si son create intorno alla realizzazione della nuova struttura congressuale dell’EUR . Dopo una visita ad alcune strutture congressuali, tra cui il prestigioso Centro-Congressi Montecitorio Eventi, è previsto un incontro con i vertioci del Comune di Roma, tra cui il vice sindaco Maria Pia Garavaglia, per illustrare aii 95 operatori i progetti futuri dell’Offerta congressuale a Roma, compresa la nuova area fieristica. “Il fenomeno del turismo d’affari – ha sottolinea il Presidente della Commissione Turismo del Comune di Roma, Pino Galeota – costituisce non solo una nicchia di mercato, ma un fenomeno strettamente collegato con l’organizzazione dei sistemi sociali e produttivi. Anche il target cui si rivolge si è notevolmente ampliato e differenziato negli anni.” Il congressismo è un fenomeno in controtendenza rispetto alle presenze turistiche nazionali. A fronte, infatti, di un calo del 6% del turismo in Italia, soprattutto estivo, - ha concluso Galeotta - il 2004 ha registrato invece un buon aumento di quello congressuale, con il 17% in più di incontri rispetto al 2003, pari a un 13% di presenze in più nel primo semestre e ad un incremento di circa l’8% delle giornate di attività congressuale. “ Al termine della visita, verrà consegnato a ciascun operatore estero un questionario di qualità in base alla normativa ISO 9001:2000, per misurare la sua soddisfazione.