Immagine di sfondo della pagina A Rimini un Forum sull'Ospitalità di lusso
11 luglio 2005

Il 23 Settembre prossimo, Teamwork, società di consulenza e marketing per l’ospitalità alberghiera, organizza al Grand Hotel di Rimini un forum dal titolo: “Destinazione: Lusso. I nuovi orizzonti per l’ospitalità a 5 stelle” - Interverrà Ali Kasikci, ritenuto il più grande direttore alberghiero a livello internazionale, e alcuni tra i principali manager dell’ospitalità di lusso italiana. Nel sistema ospitale, il concetto di lusso sta cambiando: sempre più slegato dall’idea di un prodotto/servizio ad altissimo costo scelto per dimostrare il proprio status, oggi si esprime soprattutto come la capacità di far vivere al cliente un’esperienza unica e irripetibile, con servizi alberghieri di elevatissima qualità e in grado di offrire un reale beneficio al cliente, tale da giustificarne il prezzo in più pagato. Segno distintivo dell’ospitalità di lusso non è dunque l’opulenza, ma la tranquillità, il silenzio, l’esclusività, il tempo per sé; non è il prodotto in quanto tale, ma l’esperienza e le emozioni che si traggono dal suo consumo. Cambia il concetto di lusso e si modifica anche la composizione della clientela: se fino all’11 settembre era rappresentata prevalentemente dagli Americani, dopo la comprensibile flessione di quel mercato, ora è costituita da turisti ben diversi, non solo nella provenienza geografica, ma anche nei gusti, nelle abitudini, nei desideri. Secondo l’International Luxury Tourism Market (ILTM), il mercato del turismo di lusso rappresenta il 3% del flusso turistico mondiale e, da solo, contribuisce nella misura del 20% agli introiti turistici complessivi. Da parte sua, l’OMT parla di un mercato da oltre 50 miliardi di dollari l’anno, pari ad oltre 12 milioni di arrivi. Rapportando questa cifra al mercato italiano, dove la spesa media per vacanza si aggira intorno ai 650-750 euro, la corrispondente spesa media del turista di lusso può essere ritenuta pari a 4.500-5.000 euro.

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