Immagine di sfondo della pagina A Roma debutta il roadshow nazionale “Le città del possibile”: innovazione, turismo e grandi eventi al centro della città aumentata
10 luglio 2026

Roma ha ospitato la prima tappa del progetto nazionale “Le città del possibile. Turismo, grandi eventi e città aumentata”, promosso da Fondazione Italia Digitale in collaborazione con WINDTRE e patrocinato da Regione Lazio e Roma Capitale. L’iniziativa, presentata nella sede dell’Associazione Civita a Piazza Venezia, inaugura un roadshow itinerante dedicato a esplorare come l’innovazione tecnologica possa rendere le città più efficienti, sostenibili e capaci di rispondere alle esigenze di residenti e visitatori.

Come evidenziato nel documento, l’obiettivo è utilizzare Roma come laboratorio avanzato per studiare un ecosistema urbano complesso e ad alta intensità di flussi, trasformandolo in un modello replicabile per la gestione dei grandi eventi e dell’accoglienza turistica: “La scelta della Capitale come laboratorio di partenza risponde alla necessità di studiare da vicino un ecosistema metropolitano complesso e ad altissima intensità di flussi” .

La città aumentata: dati e tecnologia per servizi più efficienti

Il dibattito inaugurale ha messo in luce la centralità dei dati come leva strategica per governare la mobilità, valorizzare la cultura e ottimizzare i servizi pubblici. Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera, ha sottolineato che “i dati e l’innovazione tecnologica non sono freddi strumenti di gestione, ma i migliori alleati per tutelare e valorizzare l'identità e la bellezza delle nostre città d’arte” , richiamando la necessità di una cornice nazionale che integri le sperimentazioni locali.

L’Assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha evidenziato il ruolo dell’innovazione nel superare modelli turistici non programmati: “Nel turismo, ad esempio, l'innovazione è rivoluzionaria perché ci consente di superare un modello 'casuale' che genera overtourism e bassa permanenza” . L’esperimento della Fontana di Trevi, citato nel documento, è stato presentato come caso concreto di gestione digitale dei flussi e raccolta dati per una programmazione più efficace.

Dati predittivi e intelligenza artificiale per anticipare i bisogni urbani

La prima sessione, dedicata alla trasformazione digitale dei servizi, ha visto l’intervento di Mirko Lalli (The Data Appeal Company), che ha illustrato come l’analisi predittiva e la sentiment analysis permettano di anticipare le esigenze della collettività: “Raccogliere e interpretare i dati significa dare una forma visibile ai bisogni invisibili di una città in costante movimento” .

Turismo, grandi eventi e servizi: la governance della città aumentata

Il panel successivo, moderato da Livio Gigliuto (Fondazione Italia Digitale / Istituto Piepoli), ha approfondito l’interazione tra servizi fisici ed esperienza digitale. Come riportato nel documento: “Governare una città aumentata significa comprendere l'interazione profonda tra l'erogazione dei servizi fisici e l'esperienza digitale richiesta da cittadini e turisti” .

I rappresentanti di Regione Lazio, Roma Capitale e ANCI Lazio hanno discusso il ruolo delle istituzioni nella gestione dei flussi straordinari, mentre Fondazione Italia Digitale ha ribadito la necessità di un approccio data-driven per progettare lo sviluppo urbano.

Le infrastrutture invisibili: trasporti, ricettività e cultura

La sessione dedicata alle “infrastrutture invisibili” ha evidenziato come la digitalizzazione dei trasporti, l’evoluzione dell’ospitalità e la gestione dei siti culturali debbano procedere in modo integrato. Il documento sottolinea che tali elementi “operano dietro le quinte per rendere fluida l'esperienza metropolitana” .

WINDTRE: dati, 5G e sicurezza nei grandi eventi

Stefania Matrone (WINDTRE) ha illustrato le applicazioni del 5G e dell’analisi dei flussi nei grandi eventi, evidenziando come queste tecnologie supportino la pianificazione dei servizi e la gestione della complessità urbana: “Dati e innovazione possono supportare concretamente la pianificazione dei servizi, la sicurezza e la gestione della complessità” .

Nuova alleanza tra Turismi.AI e Fondazione Italia Digitale

La tappa romana è stata anche occasione per annunciare l’accordo di collaborazione tra Turismi.AI e Fondazione Italia Digitale, finalizzato a promuovere un turismo più intelligente e sostenibile attraverso l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale.

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