Immagine di sfondo della pagina Going punta su Houston: con ITA Airways nuovi orizzonti verso il Texas, in combo con MSC Crociere e Disney
19 maggio 2026

C'è un Texas tutto da scoprire nel catalogo di Going Tour Operator. E c'è un accordo che promette di cambiare le carte in tavola per chi guarda al lungo raggio nordamericano: il nuovo collegamento diretto di ITA Airways su Houston, operativo dallo scorso inizio maggio, diventa la spina dorsale di una strategia di prodotto ambiziosa che intreccia crociere MSC, i parchi Walt Disney World Resort di Orlando e itinerari esperienziali nel cuore profondo degli States. A raccontarlo in anteprima è Maurizio Casabianca, Chief Commercial and Operations Officer del tour operator.

Il volo ITA su Houston: un'opportunità ancora tutta da giocare

"Attualmente siamo in comunicazione e in spinta di alcune proposte di viaggio che abbiamo abbinato all'apertura del volo di ITA Airways su Houston, che è iniziato proprio all'inizio di questo mese, da inizio di maggio, e che ci accompagnerà fino all'ottobre», esordisce il manager. Si tratta, per ora, di un volo stagionale: "“Al momento il collegamento è programmato per la stagione estiva, con l’auspicio che possa essere esteso o comunque riconfermato anche per il 2027. L’operativo è partito con tre frequenze settimanali per poi salire, da giugno, a cinque voli su sette giorni". Una frequenza significativa, che Going ha deciso di sfruttare in modo strutturato, costruendo attorno al collegamento una gamma di prodotti che va ben oltre il semplice fly and drive. "Houston è sicuramente una città che ha un suo perché, soprattutto perché è una porta d'ingresso verso un'area degli Stati Uniti di sicuro interesse, quindi a tutta la parte del Texas, agli stati del sud e a eventuali combinazioni".

Going4Cruise incontra MSC: la novità da Galveston

Il vero colpo di scena nella strategia di Going è l'integrazione del volo su Houston con la linea di prodotto Going4Cruise e la novità portata in dote da MSC Crociere: le partenze da Galveston. "All'interno della nostra linea di prodotto che è il Going4Cruise, abbiamo creato questa possibilità di combinare un breve soggiorno a Houston, con un assaggio del mondo texano, con questa novità Galveston in casa MSC". Gli itinerari si sviluppano verso la Costa Maya, Cozumel e l'Honduras con Roatán: "Itinerari anche un po' diversi, un po' particolari, che ci danno questa possibilità. È un'ulteriore possibilità sia di parlare di Stati Uniti, ma soprattutto anche una nuova possibilità di combinare la parte terra con una nuova situazione che MSC ci mette a disposizione":

Il Texas per le famiglie: ranch, country music e il festival di Marshall

Sul fronte dei fly and drive, Going ha costruito itinerari che percorrono il Texas in chiave esperienziale, con tappe tra San Antonio, Austin e Dallas, facendo della cultura country e dei soggiorni nei ranch il filo conduttore narrativo. "In alcuni ranch c'è proprio la possibilità di essere coinvolti nella loro quotidianità e anche in termini di famiglia può essere un'esperienza molto piacevole e interessante", sottolinea Casabianca. Ma la perla nella programmazione è un prodotto pensato per settembre, con epicentro a Marshall, piccola cittadina a circa 300 chilometri da Houston. «Si trova acirca 300 km da Houston ed a inizio ottobre, dall'1 al 4, ci sarà il Festival internazionale della musica country, che è proprio una vetrina, una grande esibizione a livello internazionale, perché c'è un calendario di artisti non solo americani ma internazionali". Un prodotto di nicchia che Going ha trasformato in un viaggio strutturato: "Ci faceva piacere avere uno sviluppo di viaggio che comunque ripercorre alla fine un Texas anche magari meno noto, come in questo caso che è la cittadina di Marshall. Il percorso che faremo uscendo da Houston per arrivare fino a Marshall non è sicuramente uno degli itinerari più battuti".

Disney e la Florida: un asse strategico consolidato

Impossibile parlare di Stati Uniti per Going senza citare la Florida e, soprattutto, Walt Disney World Resort Orlando, di cui il tour operator è distributore ufficiale in Italia. "Per noi Orlando, da quando siamo stati nominati distributori ufficiali di Walt Disney World Resort Florida, è una tappa, una città importantissima, così come un po' tutto lo stato della Florida diventa per noi molto importante perché si concentra in questo stato tantissimo di potenziale nostro dalla parte crocieristica, quindi le combinazioni a Orlando, a Miami".Ed In questo momento Going è protagonista di una campagna attiva sul prodotto Disney: "Siamo attualmente sul mercato con il Magic Ticket, una promozione basata su quattro giorni, che permette di visitare un parco diverso al giorno e quindi di accedere complessivamente a tutti e quattro i parchi.”". E lo sguardo è già proiettato in avanti: "Iniziamo già a preparare i contenuti di prodotto e anche di comunicazione per due eventi decisamente invernali: Halloween e Natale. Su queste due situazioni siamo già pronti, partiremo a brevissimo con una comunicazione in chiave B2B e poi B2C". La combinazione invernale si arricchisce poi di un'altra novità MSC: la home port a La Romana, nella Repubblica Dominicana. "Ci possono essere New York, Miami e Orlando, in combinazione con la crociera in partenza da La Romana», puntualizza Casabianca. Pacchetti già costruiti e testati: "Abbiamo anche creato due pacchetti molto semplici, ma che vediamo sono molto richiesti, che sono proprio i classici quattro notti a New York più Orlando, o le quattro notti a Miami più le quattro notti a Orlando".

Gli Stati Uniti restano il core: oltre il 30% del fatturato

Al netto delle turbolenze geopolitiche di questi mesi — con le prenotazioni in frenata dopo il 28 febbraio — il peso specifico degli USA nei conti di Going rimane dominante. "Sulla parte statunitense abbiamo più di un 30% dei nostri volumi ed è un numero già importante", ammette il Chief Commercial and Operations Officer. Un asset costruito nel tempo e che nel 2025 aveva performato bene: "Noi abbiamo tenuto molto bene nel 2025 sulla destinazione, eravamo partiti molto bene e quindi oggi, proprio alla luce anche di quello che avevamo fatto sul finale del 2025 e sul primo bimestre del 2026, abbiamo ancora una situazione che ci vede in positivo" L'incertezza attuale non cancella però le opportunità. "Qualora, come aspettiamo tutti i giorni, di ricevere una notizia positiva che purtroppo viene sempre rimandata di giorno in giorno, immagino che a quel punto potremmo cogliere un'opportunità di mercato e avere quelle quattro, sei settimane di rush finale per poter giocarci ancora l'estate."

Sudamerica: tre nuove destinazioni per rispondere al mercato che cambia

Se il Nord America resta il cuore pulsante del catalogo Going, il 2026 segna anche un'apertura strategica verso il Sudamerica. Tre nuove destinazioni — Perù, Argentina e Brasile — sono entrate in programmazione in tempi rapidi, quasi come risposta alle turbolenze del mercato degli ultimi mesi. "Dopo l'evento dell'8 febbraio, ci siamo un po' guardati intorno e abbiamo cercato di capire come potevamo anche reagire a questo e quindi abbiamo velocizzato quello che all'interno di Going sarebbe stato un processo di arricchimento, ampliamento della nostra programmazione". Una scelta non improvvisata, ma ancorata al know-how interno del team. "Il nostro staff è un team esperto perché fatto di persone che tutte si portano dietro un'esperienza, un know-how che inizia ben prima del nuovo progetto Going che oggi ha poco più di quattro anni. Anche questa apertura di area geografica del Sudamerica nasce da un expertise che per fortuna abbiamo all'interno del nostro staff e quindi questo ci ha consentito anche in tempi brevi di organizzarci e di mettere in piedi una proposta di prodotto". Le tre destinazioni sono state selezionate con criteri precisi.

Il Perù, da anni in crescita tra i viaggiatori italiani, si presta bene alle combinazioni: "Viene spesso combinato con alcune destinazioni all'interno dei Caraibi, come combinazione, anche in chiave di viaggi di nozze!. Argentina e Brasile, invece, funzionano come mete a sé stanti: "Hanno un viaggio che inizia e finisce all'interno del proprio territorio, nel senso che viene un po' meno la necessità di un'estensione mare perché il Paese ha già un contenuto, una ricchezza, una varietà di situazioni". La vocazione è chiaramente quella del tailor made esperienziale: "Sono destinazioni, sono itinerari, sono viaggi dove l'accessibilità a determinati prodotti, a determinati servizi non è proprio così ancora semplice e quindi questo mette sicuramente in una posizione di vantaggio noi, accompagnato da conoscenza, know-how, perché sono destinazioni con una ricchezza di prodotto veramente importante".

Le attività trade sono già partite. La settimana scorsa un evento B2B a Milano dedicato al Perù, realizzato in collaborazione con PromPerù e con la compagnia Latam, ha dato il via alla fase di formazione e presentazione alle agenzie. L'orizzonte di sviluppo guarda già al 2027: "Vediamo che il Perù richiama in maniera molto facile quello che può essere l'Ecuador, Galapagos per cui è un allargamento ed è un arricchimento che tendenzialmente verrà quasi in maniera naturale".

Tecnologia: tre piattaforme, un ecosistema in evoluzione

A sostenere tutta questa espansione di prodotto c'è un'infrastruttura tecnologica che Going continua a potenziare con investimenti costanti. Il tour operator lavora oggi su tre piattaforme distinte, ciascuna con una funzione specifica. La prima, sviluppata interamente in house e chiamata Going4You, è lo strumento core del tour operator, quello con cui lavorano le agenzie per la costruzione e la preventivazione dei viaggi.

La seconda, sviluppata su Travel Compositor è un tool B2B pensato per dare alle agenzie accesso autonomo a un catalogo ampio: "Abbiamo cercato di mettere a loro disposizione una piattaforma con una grande ampiezza di prodotto, ricchezza di prodotto, ricchezza quindi di collegamenti con i principali fornitori da alberghi, servizi, attività, esperienze, con una formula di vendita al netto e con un'aggressività che ci sta premiando molto e sta raccogliendo decisamente molto interesse da parte delle agenzie".  La terza piattaforma è invece dedicata all'incoming, rivolta ai mercati esteri — in primis quello americano — per portare agenti e consulenti stranieri all'interno dell'offerta di prodotto Going sull'Italia. "Portare un po' più di quella che è l'esperienza di un'Italia di provincia, di esperienze un po' più locali, che hanno sicuramente un grande interesse e vedo che stanno rispondendo molto bene".

Il lavoro di sviluppo non si ferma. Su Going4You è previsto entro metà giugno un rilascio importante: nuova grafica, layout rinnovato e soprattutto un sistema di template di viaggio che semplifica radicalmente il processo di preventivazione. "Viaggeranno su delle template, come se fossero tante idee di viaggio già impostate, ma non impostate che non puoi cambiare, con un'impostazione che dà modo comunque all'utente di apportare variazioni, quindi ridurre o allungare il soggiorno, attaccare o prima o dopo un tour determinate cose, ma avere già un'ampiezza di prodotto già impostato che facilita quello che può essere anche una preventivazione, un primo contatto con il cliente".

L'appuntamento con il trade per vedere tutto questo in azione è già fissato: il TTG di settembre, quando Going tornerà con il suo ciclo di incontri formativi e di presentazione. «Sempre supportati dallo strumento, quindi sempre supportati dalla tecnologia che abbiamo e che mettiamo a disposizione dei nostri clienti», conclude il manager. Un ecosistema che cresce insieme al catalogo, con la stessa ambizione: trasformare la complessità del viaggio in un'esperienza fluida, per le agenzie prima ancora che per i viaggiatori.

Giuseppe Focone

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