Immagine di sfondo della pagina Aeroporto dell’Umbria: confermate le rotte Ryanair per l’inverno 2026-27
15 settembre 2026

L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria conferma per la stagione Winter 2026-27 l’intero portafoglio di rotte Ryanair già operative lo scorso inverno, insieme al collegamento Wizz Air per Tirana. La società di gestione SASE e Ryanair stanno inoltre lavorando congiuntamente al rinnovo del contratto quinquennale, previsto per la prima metà del 2027, e alla definizione dei possibili scenari di sviluppo del traffico nei prossimi anni.

Il contesto di forte incremento del prezzo del carburante per aviazione sta portando le compagnie aeree a rivedere tratte e frequenze del network invernale. Anche Ryanair è chiamata a fronteggiare questa congiuntura, ma per lo scalo umbro l’impatto si traduce in una rimodulazione contenuta, concentrata sulla rotta per Palermo. Nel mese di gennaio il collegamento sarà operato con tre frequenze settimanali, mentre nei restanti mesi della stagione invernale saranno previste quattro frequenze, con un aumento a cinque voli settimanali durante il periodo delle festività natalizie e di Capodanno.

Le proiezioni attuali stimano una contrazione complessiva del traffico invernale pari a circa il tre per cento, nel periodo compreso tra fine ottobre e fine marzo. Per la stagione Summer 2027, la programmazione del network Ryanair è ancora in fase di definizione: come di consueto, gli operativi verranno progressivamente caricati nei mesi autunnali e invernali e saranno disponibili nelle prossime settimane.

Ryanair rappresenta da circa vent’anni un partner strategico per l’Aeroporto dell’Umbria. Le interlocuzioni in corso tra la compagnia e SASE riguardano le prospettive di crescita del network, il rafforzamento della presenza del vettore sullo scalo e le condizioni necessarie a sostenere ulteriori sviluppi, con l’obiettivo condiviso di consolidare un rapporto storico e di lungo periodo.

Il 2026 si avvia nel frattempo verso un nuovo record annuale di traffico. Le stime attuali indicano una chiusura intorno ai 640 mila passeggeri, confermando una dimensione operativa ormai stabilmente superiore alla soglia dei 500 mila passeggeri annui.

SASE, con il pieno supporto dei soci, sta programmando la prossima fase di sviluppo dello scalo, con l’obiettivo di accompagnare la crescita dei collegamenti attraverso gli investimenti e gli interventi infrastrutturali necessari. In questo quadro, la società esprime apprezzamento per la volontà dei soci di procedere a un imminente aumento di capitale e per il sostegno della Regione Umbria all’avvio degli investimenti previsti nel periodo 2026-2030.

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