Immagine di sfondo della pagina Aeroporto di Bologna, ricavi in crescita del 16% nel primo trimestre 2026
18 maggio 2026

Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna chiude il primo trimestre del 2026 con risultati in crescita sul fronte del traffico e dei ricavi, confermando il trend positivo dello scalo emiliano nonostante il quadro internazionale segnato da instabilità geopolitica ed economica.

Nei primi tre mesi dell’anno i passeggeri transitati dall’aeroporto sono stati 2.241.454, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre i movimenti hanno raggiunto quota 17.362 (+3,5%). In miglioramento anche il load factor medio, salito dall’82,3% all’83,6%. Il traffico low cost continua a trainare la crescita dello scalo con un incremento del 7,9%, mentre il segmento legacy registra una lieve flessione dello 0,6%. Sul totale dei passeggeri, il traffico internazionale mantiene una quota prevalente pari al 76,2%, mentre il traffico domestico cresce del 6,3%.

Positivo anche l’andamento del cargo: merci e posta movimentate hanno raggiunto 13,3 milioni di chilogrammi, in crescita del 3,5% rispetto al primo trimestre 2025. Lo scalo conferma così l’ottavo posto in Italia per traffico passeggeri e il terzo per volumi cargo.

Sul fronte economico, i ricavi consolidati si attestano a 42 milioni di euro, in aumento del 16% rispetto ai 36,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi aeronautici crescono del 7,9% a 16,9 milioni di euro, mentre quelli legati ai servizi di costruzione salgono del 57,1% grazie all’avanzamento degli investimenti infrastrutturali.

L’EBITDA raggiunge 10,1 milioni di euro, in crescita del 6,6%, mentre il risultato operativo (EBIT) si attesta a 5,1 milioni di euro (+0,7%). L’utile consolidato del trimestre si ferma invece a 2,6 milioni di euro rispetto ai 3,1 milioni del primo trimestre 2025, anche per effetto dell’aumento degli oneri finanziari legati al finanziamento BEI.

“Il 2026 si apre con risultati solidi per il nostro aeroporto, in un contesto internazionale che continua a essere caratterizzato da elevata instabilità geopolitica ed economica”, ha dichiarato Nazareno Ventola. “Nel primo trimestre abbiamo continuato a registrare una crescita del traffico passeggeri, accompagnata da un incremento dei ricavi e della marginalità operativa e dal proseguimento del piano di investimenti infrastrutturali”.

Nel periodo gennaio-marzo il gruppo ha realizzato investimenti per 12,7 milioni di euro, di cui 9,3 milioni destinati a opere infrastrutturali come il nuovo parcheggio multipiano, gli interventi propedeutici all’ampliamento del terminal airside e la riconfigurazione dell’area partenze Schengen.

L’indebitamento finanziario netto del gruppo sale a 46,8 milioni di euro rispetto ai 26,3 milioni di fine 2025, mentre il patrimonio netto consolidato raggiunge 231,3 milioni di euro. Anche aprile conferma il trend positivo dello scalo: i passeggeri hanno superato quota un milione, attestandosi a 1.050.047 (+2,5%). Nei primi quattro mesi del 2026 i viaggiatori complessivi sono stati 3,29 milioni (+4,2%).

Per la stagione estiva 2026 risultano al momento confermati gli slot programmati, senza impatti rilevanti legati alle tensioni in Medio Oriente. Tuttavia la società evidenzia la necessità di monitorare gli effetti indiretti del contesto geopolitico sulla domanda, sui costi operativi e sulle dinamiche del trasporto merci.

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