AIAV celebra 25 anni alla BMT Napoli: “La crisi in Medio Oriente costa 6,5 milioni al turismo organizzato”
Oltre 12.300 voli cancellati e 3.500 prenotazioni perse. Avataneo: il ruolo delle agenzie è cruciale nelle emergenze.
Il percorso celebrativo per i 25 anni di AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – approda alla BMT di Napoli, un palcoscenico che diviene oggi testimonianza di un impegno professionale mai così cruciale: in una fase di estrema criticità per gli equilibri geopolitici, la ricorrenza del quarto di secolo di attività associativa si fonde con la dimostrazione pragmatica del valore generato dalla filiera del turismo organizzato, impegnata in questi giorni in un’attività incessante per fronteggiare le ripercussioni della crisi in Medio Oriente.
“Quella che stiamo vivendo", dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, "è una situazione estremamente drammatica. Sono già oltre 12.300 i voli cancellati, sino ad ora, e vi sono aeroporti nella fascia mediorientale che non vedranno decolli sino alla conclusione della stagione invernale. Il turismo organizzato nazionale sta subendo perdite ingenti, quantificabili per ora in circa 3.500 prenotazioni, per un valore di 6,5 milioni di euro. A questo si aggiunge il mancato arrivo previsto di 150.000 turisti da quelle aree, che comporta una flessione attesa di oltre 2,5 milioni di pernottamenti nel nostro Paese”.
Cosa prevede l'agenda per i 25 anni di AIAV
Le iniziative organizzate per celebrare i 25 anni di AIAV, che prevedono attività di comunicazione, formazione e sensibilizzazione delle istituzioni, hanno tutte l’obiettivo di elevare la percezione del ruolo dell'agente di viaggio presso il grande pubblico: non più solo intermediario, bensì fulcro di una rete di relazioni consolidate e competenze strategiche. In un mercato sempre più esposto all'imprevedibilità, l'Associazione rivendica la superiorità del modello organizzato rispetto alle insidie del fai-da-te. “L’attuale instabilità in Medio Oriente funge da stress test per l’intera filiera, mettendo in luce un’asimmetria netta: mentre il viaggiatore fai-da-te è costretto a gestire autonomamente le problematiche rapportandosi con i singoli fornitori di servizi, i cui canali di assistenza sono spesso congestionati, chi si affida alle agenzie beneficia di una tutela normativa rigorosa e di una macchina operativa specializzata, in grado di attivare procedure straordinarie e soluzioni rapide per rimpatri e riprotezioni”, prosegue Avataneo.
Ultimo, ma non meno importante, AIAV sottolinea il valore del supporto empatico offerto dalle agenzie: un contatto umano diretto, raggiungibile h24, che può contribuire ad alleggerire la tensione nei momenti più delicati.