Immagine di sfondo della pagina AIAV e TEEC, accordo per rafforzare i flussi turistici dal Golfo verso l’Italia
09 settembre 2026

Costruire un ponte tra l’Italia e i Paesi del Golfo, per creare nuove opportunità di business rivolte alle agenzie di viaggio e agli operatori incoming. È l’obiettivo dell’accordo recentemente siglato a Torino tra AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, e TEEC, The Excellence Experts Collective, network professionale saudita specializzato nel turismo e nello sviluppo di relazioni internazionali. L’intesa mira a rafforzare l’incoming, favorire la destagionalizzazione e distribuire in modo più equilibrato i flussi sul territorio puntando sulla valorizzazione del turismo regionale. L’attenzione si concentra sui Paesi del GCC (Gulf Cooperation Council – Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar), un’area nella quale si intende accrescere la conoscenza delle specificità delle diverse regioni italiane, promuovendo il dialogo tra le imprese e creando le condizioni per lo sviluppo di nuovi flussi organizzati.

Una prospettiva ambiziosa, alla luce delle attuali tensioni geopolitiche, ma sostenuta dal forte potere d’acquisto dell’area e da una domanda particolarmente sensibile a esperienze di qualità, servizi personalizzati e proposte distintive come quelle offerte dal turismo italiano. Del resto, se è vero che il brand Italia gode già di un forte appeal in tutto il mondo, esiste ancora un potenziale di crescita enorme considerando la ricchezza disponibile su scala regionale e il contributo che gli operatori del territorio possono offrire in termini di itinerari ed esperienze su misura. Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Il Piemonte rappresenta il punto di partenza naturale di questo progetto, perché qui abbiamo sviluppato negli ultimi anni un percorso di analisi e confronto sul turismo regionale attraverso le diverse edizioni del convegno Destinazione Piemonte. La prospettiva è tuttavia fin dall’inizio nazionale. I protagonisti saranno agenzie di viaggio e operatori incoming: conoscono il loro territorio, sanno interpretare le esigenze della clientela internazionale e possono tradurre questa apertura in opportunità concrete a vantaggio del loro business e dell’intero sistema turistico nazionale”.

Cerca