Immagine di sfondo della pagina Airbnb modifica il modello tariffario: la commissione unica cambia i guadagni degli host
09 luglio 2026

Airbnb ha annunciato una revisione del proprio modello tariffario che avrà un impatto diretto sui compensi degli host. A partire dal 13 ottobre, la piattaforma introdurrà una commissione unica del 15,5%, eliminando la suddivisione attuale tra costi a carico dell’ospite e costi a carico dell’host.

Finora, infatti, la struttura delle commissioni prevedeva una ripartizione: una quota ridotta per l’host, generalmente intorno al 3%, e una quota più consistente per l’ospite, che poteva arrivare fino al 14%. Con il nuovo sistema, l’intero importo sarà invece applicato direttamente al prezzo impostato dall’host, rendendo necessario un adeguamento delle tariffe per mantenere invariati i guadagni netti.

Secondo Airbnb, la modifica nasce dall’esigenza di semplificare la visualizzazione dei prezzi per i viaggiatori, che spesso si trovavano di fronte a importi finali superiori rispetto alle tariffe indicate dagli host. La piattaforma ha messo a disposizione uno strumento dedicato per aiutare i proprietari a ricalcolare i prezzi in modo da compensare la nuova commissione, oltre a un video esplicativo che illustra nel dettaglio il funzionamento del nuovo modello.

Airbnb ha inoltre chiarito che, qualora gli host non aggiornassero le tariffe entro il 13 ottobre, i pagamenti ricevuti potrebbero risultare inferiori rispetto al passato. La continuazione dell’utilizzo della piattaforma dopo tale data sarà considerata come accettazione automatica delle nuove condizioni. Chi non intende aderire potrà invece procedere alla chiusura del proprio account.

La modifica include anche aspetti fiscali: nella maggior parte dei casi, l’IVA o altre imposte saranno applicate direttamente alla commissione, salvo che l’host non sia registrato ai fini IVA e debba gestire autonomamente tali adempimenti.

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