Alitalia, parola d'ordine accelerare il piano. Al centro il cliente
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Questione Ceo, accelerazione del piano industriale e impegno nella qualità , nuovi servizi “per migliorare la percezione del cliente relativamente al rinnovamento della compagnia”, investimenti nella flotta, apertura di nuove rotte e intensificazione di frequenze, rapporti con ADR, recupero della competitività e di quote di mercato sul piano domestico ed europeo, contributo al turismo, qualità del prodotto a bordo e a terra, interazione delle due compagnie e armonizzazione degli standard, investimenti sulle risorse umane, utile al 2017 come già annunciato. Questi i temi caldi portati all’attenzione della stampa dal presidente Alitalia Luca Cordero di Montezemolo, e dal vice presidente di Alitalia e presidente e chief executive officer di Etihad Airways, James Hogan, all’indomani di una convention in sede Alitalia alla presenza dei 2000 dipendenti per illustrare il “ dove siamo arrivati” e il “ dove vogliamo arrivare”. “Non ci fermiamo- le parole di Montezemolo- anzi abbiamo accelerato tutte le nostre azioni che mirano alla trasformazione della compagnia e moltissime delle novità in agenda saranno in pista a breve, non ci interessano i piani a lunga scadenza”. Al centro, e forse motivo principale dell’incontro, la chiarezza sulla questione ceo, l’uscita di Silvano Cassano e la ricerca della nuova figura. “Ribadiamo - hanno detto siaMontezemolo che Hogan- che Cassano, che ringraziamo per il lavoro svolto, ha fatto la sua scelta in modo assolutamente personale . La sua uscita non frena in nessun modo il proseguimento del nostro piano industriale triennale, che era già una realtà prima del suo ingresso in azienda, anzi, come detto vogliamo accelerare le nostre azioni, garantendo assoluta continuità con quanto programmato. E’ in atto la ricerca del nuovo ceo, ci potranno anche volere dei mesi, non abbiamo la pistola puntata, l’importante è trovare la persona giusta”. Lo stato di salute della compagnia, intanto, appare buono dopo i terribili momenti, prima dell’accordo di Etihad, quando mancavano anche i soldi per il carburante. Ma il guardare avanti è sempre stata la parola d’ordine della nuova compagine societaria. "La nostra performance è in linea con il piano industriale- ancora Montezemolo. “ Non solo, per la prima volta dal 2009 il Load Factor del trimestre ha superato la soglia dell’80% e confermiamo l’obiettivo di raggiungere il profitto entro il 2017”. E non ci sono debiti, è stato precisato, tranne che per gli aeromobili. Programmato anche un investimento per i prossimi mesi di 200 milioni di euro che riguarda anche le risorse umane e la comunicazione. "Insieme abbiamo fatto molti progressi- ha detto Hogan- “Alitalia sta crescendo, ma abbiamo davanti ancora molte sfide. Per mantenere questo trend positivo dobbiamo accelerare il cambiamento culturale e operativo a tutti i livelli dell'azienda. Far parte della Ethiad Airways Equity Partnership aiuterà Alitalia a raggiungere obiettivi di redditività e consolidare la propria posizione sul mercato, i clienti avranno così occasione di sperimentare cambiamenti positivi già a partire dai prossimi sei mesi. Abbiamo creduto e crediamo profondamente in Alitalia”.
Dare una esperienza al viaggiatore
“ Siamo un’azienda di servizi- ha detto ancora Montezemolo- e in quanto tale dobbiamo eccellere offrendo al passeggero, nostro ospite, una vera esperienza sia a terra che a bordo. Il passeggero – ospite deve avvertire il cambiamento che si è operato in compagnia, percepire la qualità, affidabilità, stabilità e il valore delle nuove rotte”. Un impegno in linea con il claim “Sentirsi a casa anche a 1000 metri”. Tra i nuovi servizi e novità mirati al cliente il rinnovamento di tutte le vip lounge più le new entry prossime di Roma e Milano; servizio chauffer gratuito per i clienti di Business Class; nuovi interni negli aerei a medio raggio e wi fi su tutta la flotta. Gli interni degli aerei di medio raggio, così come quelli di lungo raggio, verranno interamente riconfigurati, con interni in pelle e nuovi rivestimenti della cabina. Il progetto prenderà avvio a novembre e si completerà entro la primavera del 2016. Il programma di restyling dei nuovi interni degli aerei di lungo raggio, con poltrone di classe business rivestite da Poltrone Frau, terminerà entro l'autunno 2016. La flotta è naturalmente una priorità per l’azienda, età media dei velivoli 8,5 anni, un buon dato. In programma la crescita della flotta di lungo raggio che porterà il prossimo anno ad un incremento di oltre il 20% dei posti offerti rispetto allo scorso anno. La compagnia al momento sta valutando diverse soluzioni per l’ingresso in flotta di nuovi aerei di lungo raggio nel corso del 2016.
Nuove destinazioni : Santiago del Cile e Città del Messico
Cresce il network della compagnia. Alle rotte lungo raggio di Seoul, Corea, e Shangai, si aggiungono per la Summer 2016 Città del Messico e Santiago del Cile, tasselli importanti nello scacchiere dell’America Latina “ scelte non contingenti ma strategiche”. E ancora per l’estate prossima , sul medio raggio Venezia Dusseldorf e Milano Linate Atene. Nella mappa Alitalia sul medio raggio forte la collaborazione con air berlin, partner Etihad per creare un corridoio efficiente Italia del Nord Germania e sul domestico impegno nell’accrescere i collegamenti con le nostre isole. Allo studio anche una possibileRoma Pechino. Sempre forte l'interesse per il Nord America; in vista accordi con Delta per il potenziamento di destinazioni e frequenze. Spirito di collaborazione con Adr a Fiumicino, dopo le difficoltà dei mesi scorsi, grazie a una squadra di lavoro congiunta in monitoraggio costante dello scalo. “Lavori in corso a Fco- ha sottolineato Montezemolo- per la realizzazione del nostro nuovo Terminal dedicato (F) che sarà un nostro orgoglio”. In fase di ultimazione il dossier relativo ai danni derivanti alla compagnia dall’ incendio sullo scalo , circa 80.000 euro di danni. “ Si dovranno verificare le colpe ma in ogni caso il rimborso non sarà chiesto alla società Adr ma agli enti assicurativi- è stato precisato .
Turismo, appello alle istituzioni
Se Alitalia apre nuove rotte, interessanti e strategiche, va a contribuire al turismo incoming. Ma la compagnia si trova spesso sola in questo ruolo e Montezemolo non è tenero su questo fronte. “ Noi investiamo in destinazioni interessanti anche dal punto di vista turistio ma dobbiamo avere dal paese Italia un supporto per giocarci questa partita come una squadra. Manca un piano del turismo, un progetto reale, si mantengono in vita carozzoni , la promozione langue e manca un grande tour operator incoming di calibro. Intanto Alitalia ha profuso il massimo del suo impegno per Expo, evento che abbiamo promosso con i nostri aerei brandizzati e con gli eventi ospitati nel nostro padiglione, e massima sarà la collaborazione per ilGiubileo, così come la disponibilità in vista delle Olimpiadi del 2014, occasione importante per la città di Roma".
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Ester Ippolito