Alitalia vola a Pechino
Alitalia vola a Pechino
“500mila sono i passeggeri registrati lo scorso anno tra Roma e Pechino, 10 i collegamenti diretti fra le due città. Quello di Alitalia era davvero il volo che mancava – così Fausto Palombelli, direttore sviluppo marketing aviation di Aeroporti di Roma ha accolto la nuova rotta Roma-Pechino del vettore nazionale. Dopo un’assenza di tre anni è decollato ieri alle ore 14.20 l’Airbus A330 dall’Aeroporto Leonardo da Vinci. Il volo ha frequenza quadrisettimanale, (ma la volontà è di farlo diventare giornaliero) e parte da Fiumicino ogni lunedì, mercoledì, venerdì e sabato alle 14.20 per atterrare in Cina alle 6.20. Da Pechino il volo parte ogni martedì, giovedì, sabato e domenica alle 9.15 per atterrare a Roma alle 14.25. Alitaliaha inoltre siglato accordi commerciali con le principali compagnie aeree cinesi (i partner SkyTeam China Eastern e China Southern, e Hainan Airlines) per permettere ai passeggeri di proseguire verso numerose destinazioni cinesi.
“Con questo nuovo volo Alitalia conferma la sua proiezione verso l’Estremo Oriente, dove oggi effettua complessivamente 22 frequenze settimanali da e per Tokyo, Seoul e Pechino – ha commentato l’amministratore delegato Cramer Ball – soltanto un mese fa è stata inaugurata la rotta su Città del Messico, ad oggi quindi sono tre (Santiago del Cile, Città del Messico e Pechino) le nuove rotte intercontinentali avviate nel 2016, con un incremento dell’8% rispetto allo scorso anno del numero dei voli lungo raggio”.
Primo passeggero del volo inaugurale il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, che ha salutato così la nuova rotta: “Il Roma-Pechino potenzierà e amplierà i rapporti fra i due paesi, incrementando il numero di turisti cinesi in Italia, già a quota 1,4mln, ma anche l’export italiano in Cina. Saranno molti gli investimenti conseguenti nel mondo del turismo”. A partire da quelli di AdR, che sta attrezzando il Leonardo da Vinci, già insignito del Welcome Chinese Certification, con display e segnaletica in cinese. e.david