Alpitour lancia la prima policy nel turismo contro la violenza domestica
Congedi retribuiti, supporto finanziario e sicurezza sul lavoro: l’iniziativa presentata per l’8 marzo.
In occasione dell’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, che celebra le conquiste sociali, economiche e politiche e richiama l’attenzione sulle discriminazioni e le violenze ancora presenti, Alpitour SpA annuncia l’adozione della sua prima Policy aziendale dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza domestica e nei luoghi di lavoro, ponendosi tra le prime realtà italiane, nonché l’unica nel settore del turismo, a dotarsi di uno strumento così completo e strutturato.
La nuova Policy, dal titolo “Uno sguardo oltre il silenzio” e sviluppata insieme a Valore D – la prima associazione di imprese in Italia che promuove l’equilibrio di genere e una cultura inclusiva nelle organizzazioni e nel Paese – rappresenta un tassello fondamentale del percorso D&I del Gruppo che nel 2025 ha ottenuto il rinnovo della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere e che, negli ultimi mesi, ha ampliato il proprio impegno attraverso iniziative diffuse nelle sedi aziendali e nella rete di oltre 5.000 Agenzie di Viaggio.
A introdurre il documento sono Barbara Falcomer, Direttrice Generale di Valore D, e Giulia Minoli, Presidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, realtà che collaborano da tempo con Alpitour SpA nella promozione di una cultura aziendale improntata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Avvalendosi di competenze qualificate e consolidate, il documento intende offrire un quadro chiaro, accessibile e protettivo per tutte le persone collaboratrici di Alpitour SpA, con l’obiettivo di promuovere un ambiente di lavoro sicuro, rispettoso e inclusivo.
La dimensione del fenomeno
Il fenomeno della violenza contro le donne continua a rappresentare un’emergenza diffusa. Secondo i primi risultati dell’indagine ISTAT “La violenza contro le donne, dentro e fuori la famiglia” (novembre 2025), quasi una donna su tre, tra i 16 e i 75 anni (31,9%), ha subito nel corso della vita una violenza fisica o sessuale, prevalentemente in contesti di prossimità. Accanto alle violenze fisiche e sessuali, emergono anche forme pervasive di violenza psicologica (17,9%) ed economica (6,6%), mentre i livelli di denuncia restano ancora molto bassi, confermando la necessità di rafforzare prevenzione e strumenti di supporto.
L’83% degli italiani ritiene, inoltre, che il tema sia ancora affrontato in modo insufficiente o solo parziale, come evidenziano i dati del sondaggio dell’OsservatorioD di ValoreD-SWG 2024, mentre meno di 1 su 10 percepisce che il problema sia adeguatamente riconosciuto e gestito nel Paese.
Cosa fa Alpitour
Per dare un segnale concreto, Alpitour SpA ha scelto di non limitarsi all’adesione normativa, ma di adottare un approccio proattivo e di responsabilità sociale, introducendo azioni mirate a offrire protezione, ascolto e supporto a chi vive situazioni di violenza domestica, e prevedendo misure disciplinari nei confronti degli autori di violenza, anche nel caso di comportamenti extra‑lavorativi incompatibili con i valori del Gruppo.
La Policy prevede un pacchetto articolato di strumenti a tutela delle persone che lavorano in Alpitour SpA, tra cui:
· fino a 6 mesi di congedo retribuito, con 3 mesi aggiuntivi rispetto a quanto già previsto dalla normativa vigente a carico dell’azienda;
· flessibilità lavorativa, trasferimenti temporanei e adattamenti del ruolo o dell’orario per motivi di sicurezza;
· permessi retribuiti per convocazioni giudiziarie;
· possibilità di ulteriori periodi di aspettativa non retribuita fino ad un massimo di 6 mesi;
· attivazione di piani di sicurezza personalizzati (come, ad esempio, trasferimento temporaneo di sede, cambio recapiti aziendali, parcheggi sicuri, controllo accessi e protocolli specifici in caso di ordine di protezione);
· supporto finanziario personalizzato, in caso di emergenze;
· un Team di referenti HR formato per offrire ascolto riservato e orientamento;
· canali di segnalazione riservati, anonimi o attraverso piattaforma whistleblowing;
· collaborazione con Centri Antiviolenza e servizi qualificati sul territorio per garantire supporto e promuovere iniziative di sensibilizzazione.
“In Alpitour SpA crediamo che dignità e sicurezza siano beni non negoziabili. Con questa policy vogliamo affermare con chiarezza che la violenza non trova spazio né giustificazione, dentro o fuori dal lavoro, e che chi vive momenti di fragilità non deve sentirsi solo”, commenta Francesca Grandi, Chief Human Resources Officer Alpitour SpA. “È un impegno concreto e un gesto di cura verso la nostra comunità, per garantire un ambiente sicuro e rispettoso, in cui ogni persona possa trovare ascolto e supporto. È parte del nostro percorso di inclusione e della responsabilità che, come azienda, scegliamo di assumerci ogni giorno”.
Per l'8 marzo e oltre
In occasione dell’8 marzo, Alpitour SpA rafforzerà il proprio impegno anche sul fronte del coinvolgimento della rete di Agenzie di Viaggio sviluppando nuovi materiali di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con Valore D, che andranno ad arricchire la sezione tematica già attiva sulla piattaforma di prenotazione Easybook. A questo si aggiungono gli incontri di presentazione che dal mese di aprile si svolgeranno negli uffici di Milano, Pesaro e Torino, in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila, con l’intento di creare momenti di approfondimento e confronto per illustrare in modo completo i contenuti della Policy e proseguire il percorso di sensibilizzazione avviato lo scorso anno.
L’adozione della Policy conferma la volontà del Gruppo di continuare il proprio percorso D&I in modo autentico, coraggioso e partecipato, con l’obiettivo di garantire un ambiente di lavoro sicuro e inclusivo per tutti coloro che ne fanno parte.