Immagine di sfondo della pagina AlUla accelera la trasformazione: al via NUMAJ, il nuovo Autograph Collection da 250 camere

AlUla Development Company, società del Public Investment Fund (PIF), ha annunciato l’avvio dei lavori di costruzione di NUMAJ, Autograph Collection, segnando una tappa fondamentale nell’attuazione del proprio portafoglio di progetti e nel continuo percorso di trasformazione di AlUla.
La posa della prima pietra è stata celebrata nel corso di una visita al sito alla presenza di John Pagano, Managing Director di UDC, e Abeer AlAkel, Chief Executive Officer di Royal Commission for AlUla (RCU), insieme ad altri rappresentanti del top management.
John Pagano, Managing Director di UDC, ha dichiarato: “NUMAJ rappresenta un passo avanti concreto nel nostro percorso. Con l’ingresso nella fase di costruzione, l’attenzione è ora rivolta allo sviluppo di progetti di alta qualità, pronti per gli investimenti, capaci di rafforzare il posizionamento di AlUla, dando al contempo forma a esperienze di ospitalità distintive che ne accrescano l’attrattività nel lungo periodo come destinazione globale e comunità dinamica".

Il progetto

L’avvio dei lavori di costruzione segna il passaggio di NUMAJ dalla fase concettuale a quella esecutiva, rafforzando ulteriormente il ruolo di UDC come motore di sviluppo e d’investimento capace di trasformare il masterplan di AlUla in asset concreti di livello internazionale, in stretta collaborazione con RCU.
NUMAJ, un hotel da 250 camere la cui apertura è prevista nel 2027, è sviluppato da AlUla Development Company e sarà gestito da Marriott International con il brand Autograph Collection Hotels. Progettato da GioForma, lo studio di architettura che ha firmato l’iconico Maraya, il progetto trae ispirazione dai paesaggi naturali di AlUla, dal suo patrimonio culturale e dalla sua storia legata all’osservazione del cielo. Il nome 'NUMAJ' deriva dal sistema stellare Nu Ursae Majoris, storicamente associato ad AlUla come punto di riferimento nell’orientamento per gli antichi viaggiatori. Questa narrazione si riflette in un concept progettuale fondato sulla scoperta, sulla luce e su un profondo legame con il territorio.
Il progetto offrirà un’esperienza di ospitalità curata che unisce lo stile di un resort raffinato a elementi culturali e lifestyle immersivi. Gli ospiti potranno vivere spazi progettati con grande attenzione, capaci di riflettere l’identità di AlUla, insieme a una gamma completa di servizi che include cinque ristoranti di alto livello, strutture dedicate al benessere e soluzioni integrate per business e leisure.
Progettato ponendo la sostenibilità al centro, NUMAJ punta alla certificazione LEED Gold, integrando pratiche ambientali responsabili come il riutilizzo delle acque grigie per l’irrigazione, l’impiego di materiali di provenienza locale, vetrate resistenti ai raggi UV, soluzioni paesaggistiche a basso consumo idrico e sistemi di illuminazione ad alta efficienza energetica in linea con la Dark Sky policy di AlUla.

NUMAJ fa parte del portfolio in continua crescita di UDC, che contribuisce a plasmare AlUla come una destinazione globale da visitare, da vivere e su cui investire. Attraverso i suoi progetti, UDC sostiene gli obiettivi della Vision 2030 dell’Arabia Saudita, promuovendo un turismo sostenibile, attivando nuove opportunità di investimento e supportando la diversificazione economica.

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