AMAALA ridisegna la nautica di lusso: debutto del nuovo modello tra yacht club, ricerca e sostenibilità
In occasione del World Boating Day 2026, la destinazione saudita del Mar Rosso presenta lo Yacht Club e il Corallium Marine Life Institute come simboli di un nuovo approccio integrato tra ospitalità, ricerca e sostenibilità.
In vista del World Boating Day 2026, in programma il 23 maggio, AMAALA presenta la propria visione della nautica contemporanea, definendo un modello di destinazione in cui il mare diventa elemento centrale non solo ricreativo ma anche culturale, scientifico e ambientale.
Situata lungo la costa nord-occidentale del Mar Rosso in Arabia Saudita, AMAALA si posiziona come progetto di sviluppo ultra-lusso focalizzato su benessere, sostenibilità e integrazione tra esperienza turistica e tutela degli ecosistemi marini. Il debutto della destinazione è previsto per l’estate 2026 con una prima fase di otto resort. Al centro della nuova proposta si colloca l’AMAALA Yacht Club, progettato da HKS e sviluppato nella marina di Triple Bay. La struttura è concepita come un hub aperto e connesso al territorio, pensato per superare il concetto tradizionale di yacht club esclusivo e trasformarsi in infrastruttura sociale e nautica, integrata con il paesaggio e con la comunità internazionale dello yachting.
Accanto alla dimensione nautica, il progetto include il Corallium Marine Life Institute, firmato Foster + Partners, che rappresenta il polo scientifico e divulgativo della destinazione. L’edificio, ispirato alle barriere coralline del Mar Rosso, è sviluppato su tre livelli e offre ai visitatori un percorso immersivo tra habitat marini, attività di ricerca e programmi di restauro dei coralli.
L’obiettivo dichiarato è costruire un ecosistema in cui ospitalità, scienza e attività outdoor siano parte di un unico sistema integrato, supportato anche da esperienze dedicate come quelle dei brand WAMA e Galaxea, rivolte rispettivamente ad attività acquatiche e subacquee.
Il progetto si inserisce nella strategia di sviluppo di Red Sea Global, che punta a posizionare AMAALA come una delle nuove destinazioni di riferimento per il turismo internazionale di alta gamma, con un modello interamente alimentato da energia rinnovabile e fortemente orientato alla sostenibilità ambientale.