Immagine di sfondo della pagina Annunciata una Borsa del turismo culturale a Roma.
18 febbraio 2005

Che la cultura non sia un costo ma un investimento è stato egregiamente dimostrato dal Vice Sindaco di Bilbao Ibon Areso nell’illustrare la riconversione degli ultimi anni da città industriale, condannata al degrado, a città di servizi e cultura. Valga l’esempio del costo che l’amministrazione ha sostenuto per la realizzazione del Museo Guggheneim, di 133 milioni di euro. Già nel primo anno di attività l’incremento del PIL dei Paesi Baschi è stato di 144 milioni di euro; la somma investita dal municipio sarà completamente ammortizzata in cinque anni attraverso i maggiori introiti delle imposte locali. Al centro dei tre giorni di confronto della Terza Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo, fra gli amministratori locali e le imprese, ci sono stati due temi preponderanti: l’esigenza del turismo di “fare sistema” e il reperimento di fondi per la cultura. Consenso unanime è stato espresso sulla necessità urgente della definizione di una cabina di regia nazionale che armonizzi le iniziative di promozione turistica sui mercati internazionali; grande attesa e attenzione è quindi rivolta al tavolo tecnico costituito a Palazzo Chigi lunedì 7 fra Regioni e Stato. La stessa idea di costituire una rete ha portato alla proposta, raccolta da Federculture, di costituire un’agenzia nazionale per sostenere, attraverso un organismo operativo, le capacità di reperimento di patrocini, sponsorizzazioni e finanziamenti da ridistribuire ai soggetti protagonisti di iniziative culturali Altra novità emersa dalle nove sessioni tematiche di lavoro è stata quella di creare la prima Borsa Nazionale del Turismo Culturale, in programma a Roma nel 2006. L’iniziativa, avrà cadenza annuale.

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