Immagine di sfondo della pagina Aviareps Around the World: il media roadshow che "fa parlare" di turismo
26 novembre 2025

Un roadshow nato per il mondo trade che evolve e apre nuove prospettive. È questa l’idea alla base dell’Aviareps Around the World Winter Warm Up, l’evento organizzato a Milano da Aviareps con un obiettivo chiaro: creare un momento di incontro strategico che non coinvolgesse solo gli operatori, ma anche stampa, media specializzati e settore MICE, offrendo ai partner una vetrina completamente nuova. "La nostra idea nasce dal lavoro che da anni facciamo con i roadshow dedicati al trade", spiega Mia Hezi, Head of Marketing and PR & Deputy General Manager di Aviareps. "Quest’anno abbiamo voluto fare un passo in più, creando un appuntamento che desse maggiore spazio ai giornalisti, coinvolgendo non soltanto i nostri clienti abituali, ma anche realtà che si sono volute appoggiare a noi per l’occasione". Un parterre eterogeneo: oltre ai partner internazionali rappresentati da Aviareps, hanno partecipato anche outlet e aziende legate al mondo turismo in senso ampio, in un’ottica di sinergia e cross-promotion. Una scelta che guarda già agli anni a venire, con la speranza che questo format possa diventare un appuntamento ricorrente. “Un vero media roadshow, concentrato ma ricchissimo di contenuti”, aggiunge Hezi. “In un paio d’ore i media hanno l’opportunità di incontrare diversi espositori, e parallelamente presentiamo anche un’offerta dedicata al MICE, oltre al consueto momento strutturato specificatamente per il trade”.

Si parla di turismo

Nel corso del Winter Warm Up abbiamo avuto l’occasione di confrontarci direttamente con alcuni dei partner presenti: compagnie aeree, enti del turismo e realtà che, pur appartenendo a segmenti diversi, condividono l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento sul mercato italiano. Ne è nato un mosaico di visioni e strategie che racconta con chiarezza quanto sia variegato e dinamico il panorama turistico internazionale. Di seguito, una selezione dei contributi raccolti durante l’evento.

Royal Jordanian

La Giordania ha attraversato un periodo complesso, registrando una contrazione dei flussi turistici e della domanda passeggeri verso il Paese a causa del conflitto tra Israele e Palestina (nonostante la destinazione sia considerata sicura). Oggi Royal Jordanian sta lavorando per rilanciare il mercato e riportare i volumi ai livelli pre-conflitto, affiancando alle iniziative istituzionali una strategia commerciale più incisiva. L’ampliamento della flotta, con l’introduzione di nuovi aeromobili, ha consentito l’avvio della Premium Economy e l’apertura di nuove rotte, tra cui Delhi. Dall’Italia, Royal Jordanian opera cinque frequenze settimanali da Milano e un collegamento giornaliero da Roma, mentre l’accordo con ITA Airways garantisce una connettività estesa a tutto il territorio nazionale. Per il 2026 le prospettive sono positive: dopo mesi di domanda ridotta, le richieste hanno ripreso a crescere già a partire dall’imminente Capodanno, al punto che la compagnia sta valutando l’aggiunta di voli supplementari per il periodo festivo. Anche il segmento gruppi mostra un interesse significativo per il 2026. Dal trade arrivano segnali incoraggianti: ai grandi tour operator, che hanno mantenuto una certa continuità, si stanno affiancando operatori più piccoli, segno di un ampliamento della clientela e di un rinnovato dinamismo del mercato italiano verso la destinazione.

airBaltic


airBaltic opera con base principale a Riga e con aeromobili posizionati anche a Vilnius e Tallinn. La compagnia utilizza un unico modello, l’Airbus A220-300 da 145 posti: una scelta strategica che garantisce efficienza operativa, sostenibilità e uniformità del servizio. Con una flotta attuale di 50 velivoli - destinata a raddoppiare entro il 2030 - airBaltic dispone di una delle flotte più giovani d’Europa e di uno degli aerei più sostenibili attualmente sul mercato, introdotto da pionieri già nel 2016. Il vettore è stato anche il primo in Europa a integrare la tecnologia SpaceX Starlink, oggi installata su 17 aeromobili e destinata a coprire l’intera flotta entro fine maggio 2026. Il servizio è gratuito e permette ai passeggeri una connessione internet veloce ed efficiente durante il volo.Dall’Italia, airBaltic collega Milano e Roma a Riga con le frequenze più alte, servendo inoltre Catania, Napoli, Pisa e Olbia. L’offerta prevede due classi di servizio - Economy e Business - con un modello flessibile che in Economy spazia dalla Basic alle opzioni Classic e Flex, mentre in Business sono disponibili due tipologie di prodotto. Per agenzie e tour operator sono attive tariffe dedicate, così come per i gruppi a partire da sei persone (tariffe disponibili tramite GDS). A bordo, il servizio prevede un menù completo in Business, mentre in Economy sono disponibili il preorder dei pasti e un assortimento di shopping. airBaltic dispone inoltre di un programma disegnato ad hoc per i clienti corporate e lavora in modo strutturato con il segmento MICE, offrendo sconti, tariffe speciali e soluzioni charter soprattutto per gli eventi organizzati nei Paesi Baltici.Sul fronte dello sviluppo di rete, nel 2026 verrà inaugurata la rotta Oulu–Riga per rafforzare la presenza in Finlandia (uno dei mercati più forti), insieme ai nuovi collegamenti Vienna–Tallinn e Amburgo–Tallinn, ampliando ulteriormente le opportunità di accesso all’area baltica.

Arcus Real Estate – Sicilia Outlet Village e Torino Outlet Village


Gli outlet stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante come destinazioni turistiche vere e proprie, al punto da diventare, per alcune nazionalità, una condizione quasi imprescindibile all’interno di un itinerario di viaggio. Se un tempo i flussi principali provenivano da Cina e Russia, oggi la domanda è trainata da americani - soprattutto in Sicilia - mentre i visitatori cinesi, particolarmente attratti dall’isola, stanno progressivamente tornando. Il modello degli outlet italiani si è evoluto: non solo shopping, ma contenitori di esperienze che spaziano da mostre e intrattenimento ad attività per famiglie. Il locale li vive come luoghi dove trascorrere una giornata, mentre il turista li sceglie principalmente per la componente retail, generando uno scontrino medio più alto: circa il 30% dei flussi totali arriva proprio dal turismo. Sicilia Outlet Village, con 170 negozi e un concept ispirato all’idea di villaggio, è oggi un richiamo forte per i mercati extra-UE. Torino Outlet Village, con 140 boutique e un progetto architettonico firmato da Claudio Silvestrin, offre un’esperienza più raccolta e rilassata e attrae soprattutto turisti provenienti da Svizzera, Francia, Nord Europa e dal Regno Unito, anche grazie alla vicinanza con le destinazioni montane. Dal punto di vista commerciale, Arcus Real Estate investe in maniera mirata sul turismo: nei villaggi sono presenti figure dedicate esclusivamente al segmento travel, sono attivi accordi con agenzie di incoming italiane e il gruppo partecipa regolarmente alle principali fiere internazionali per stringere partnership con tour operator stranieri. L’obiettivo dichiarato è aumentare la quota di visitatori turistici oltre l’attuale 30%. Tra i mercati emergenti più promettenti si segnalano India e Brasile, mentre il ritorno dei flussi cinesi è legato allo sblocco completo delle procedure per i visti. Entro fine 2026 è prevista inoltre l’apertura del nuovo outlet di Roma, attualmente in fase di ristrutturazione e commercializzazione: un tassello che permetterà al gruppo di completare la propria presenza lungo la penisola. Arcus, unico sviluppatore italiano del settore, punta su una conoscenza profonda dei territori e su una collaborazione costante con i partner locali, elemento che rafforza ulteriormente il legame tra outlet e turismo.

Hong Kong Tourism Board


Il mercato italiano sta registrando una crescita notevole nel 2025, un risultato particolarmente significativo considerando che Hong Kong era assente dalla promozione diretta in Italia da tredici anni. La destinazione viene proposta sia come viaggio point-to-point, sia - e soprattutto - come hub ideale per itinerari business e stopover, grazie ai collegamenti efficienti verso Cina, Macao, Bali, Nuova Zelanda e numerose destinazioni dell’Asia-Pacifico. La mobilità interna, supportata da una rete metropolitana impeccabile e trasporti marittimi rapidi, rende Hong Kong una meta accessibile e comoda, con un taglio che si rivolge principalmente a viaggiatori Millennials e oltre, con un budget medio-alto. La città si sviluppa su anime complementari: Hong Kong Island, moderna e amministrativa, e Kowloon, più tradizionale e culturalmente vivace. Nonostante l’immaginario urbano, circa il 70% del territorio è fatto di natura, offrendo attività outdoor che spaziano da trekking panoramici alla funivia per Lantau Island, fino a esperienze più esclusive come i tour in elicottero. Kowloon Est sta diventando un polo artistico di riferimento, con nuovi musei e centri dedicati alle arti visive. Sul fronte dei collegamenti aerei, Cathay Pacific rimane il vettore principale. In Europa i mercati più forti sono Francia e Regno Unito, mentre l’Italia sta recuperando rapidamente terreno, sostenuta da un interesse crescente sia del trade sia dei viaggiatori leisure.

The Countryside of Philadephia


A soli trenta minuti dal centro città, il Countryside of Philadelphia rappresenta una delle aree più sorprendenti e versatili della Greater Philadelphia Region. Il 2026 sarà un anno particolarmente rilevante grazie ai percorsi storici dedicati a George Washington: i campi di battaglia e i luoghi simbolo della sua campagna militare offrono un itinerario immersivo che attira sia appassionati di storia sia viaggiatori alla ricerca di esperienze culturali autentiche. Gli italiani mostrano un forte interesse per la zona anche per ragioni gastronomiche: la regione è la capitale mondiale dei funghi e ogni settembre ospita un festival dedicato che calamita visitatori da tutto il mondo. Un altro richiamo è lo shopping, con mall importanti e proposte innovative tra cui spicca un nuovo pop-up store di Netflix legato alle serie in uscita. L’area del Countryside of Philadelphia è inoltre ricchissima di parchi, tenute e ville storiche. Molte appartenevano alla famiglia DuPont, che nella regione stabilì magnifiche dimore di fine Ottocento ispirate all’architettura francese. I giardini monumentali, spesso evocativi di quelli di Versailles, rappresentano una delle attrazioni preferite dal pubblico italiano, che apprezza la possibilità di visitare sia gli interni sia gli esterni delle residenze storiche.

Visit Morocco

Il Marocco continua a registrare una crescita significativa sul mercato italiano: nel 2024 ha accolto circa 900mila visitatori dall’Italia, e i dati preliminari del 2025 confermano un trend in ulteriore aumento. L’Italia è oggi tra i principali mercati europei per arrivi turistici, subito dopo Francia e Spagna. L’obiettivo è ambizioso: incrementare in modo sostanziale il numero di turisti italiani nei prossimi anni, in linea con l’andamento record del settore, che nel 2024 ha superato i 17 milioni di arrivi complessivi. La promozione della destinazione passa attraverso una collaborazione strutturata con tour operator e agenzie di viaggio italiane, tra cui Alpitour, Bluvacanze, Gattinoni, King Holidays, Boscolo e altri partner. Sul fronte dei collegamenti, la connettività è solida: da Milano, Roma, Torino e Bergamo (e non solo) partono diversi voli giornalieri che garantiscono un accesso diretto alle principali città marocchine. Punto di forza della strategia è la valorizzazione della grande varietà geografica e culturale del Marocco. Accanto a Marrakech e Casablanca, vengono promosse con decisione altre regioni del Paese, con l’obiettivo di distribuire meglio i flussi e raccontare la ricchezza di un’offerta che spazia dalle città imperiali alle coste atlantiche, dalle montagne dell’Atlante al deserto.

Gaia Guarino

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