Bari, presentato il palinsesto di BTM Italia 2026
Dal 25 al 27 febbraio tre giorni di opportunità e crescita. Con “ri~genera”, memoria e identità diventano motore del turismo
C’è un momento in cui il turismo smette di essere solo movimento e diventa visione. Succede quando memoria e innovazione si incontrano, le radici si trasformano in slancio e il passato diventa a tutti gli effetti energia creativa. Da questa consapevolezza nasce la XII edizione di BTM Italia, di scena a Bari, alla Fiera del Levante, dal 25 al 27 febbraio 2026.
Tutte le novità sono state illustrate questa mattina nel corso di una conferenza stampa convocata proprio nel cuore della città ospitante, nella Sala Giunta del Comune di Bari, alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Vito Leccese, dell’Assessore allo Sviluppo Economico Pietro Petruzzelli e del Direttore Generale della Camera di Commercio di Bari, Angela Partipilo.
Il tema di quest’anno, ri~genera, è un invito a costruire un turismo capace di custodire la propria identità trasformandola in leva strategica per il futuro. Un ponte tra memoria e innovazione, tradizione e sostenibilità, esperienza e nuove traiettorie di sviluppo.
Con oltre 16.000 mq di area espositiva, 9 sale conferenze, 8 aree tematiche, oltre 100 eventi eventi e più di 400 relatori, BTM 2026 sarà la piattaforma ideale per presentare prodotti e servizi, dialogare con stakeholder del turismo nazionale e internazionale, intercettare buyer qualificati: oltre 120 quelli hosted, principalmente dall’Europa, ma anche da USA, Canada, Brasile e paesi orientali.
L'evento
Un evento multidisciplinare, sostenuto da Pugliapromozione, pensato per favorire approfondimento e crescita professionale attraverso workshop, meeting, talk e tavole rotonde con esperti di primo piano, in un format consolidato che ogni anno evolve mantenendo centrale la qualità dei contenuti e delle relazioni. Partecipare significa entrare in una community dinamica e qualificata, cogliere opportunità, creare nuove connessioni.
Confermate le sezioni che rappresentano l’identità trasversale della manifestazione: Gusto, (coordinata da Michele Bruno) dedicata all’universo enogastronomico; Say Yes, (a cura di Antonio Marzano e Floriana Panza), focalizzata sui trend del wedding tourism; Travel Trade, cuore operativo per tour operator, agenzie di viaggio e buyer internazionali; Area Extra, con focus sulla ricettività diffusa e sul settore extralberghiero; ATI – Apulia Tourism Investment, promossa da Vestas Consulting & Hospitality, dedicata agli investimenti nell’ospitalità; Hotel 4.0 by Smart Building Italia, incentrata su innovazione tecnologica ed efficientamento energetico delle strutture ricettive.
Cuore pulsante dell’evento sarà il B2B in programma il 25 e 26 febbraio: buyer nazionali e internazionali provenienti dai principali segmenti, dopo un fam trip alla scoperta del “prodotto Puglia”, incontreranno operatori dell’ospitalità, tour operator e agenzie di viaggio.
Il 25 febbraio debutta il B2B MICE, dedicato al turismo congressuale e al mondo dei meeting, incentive, congressi ed eventi. E non è l’unica new entry.
Le novità
Nuovi tasselli arricchiranno la già ricca formula di BTM – Business Tourism Management: la sezione Turismo Nautico e lo spazio Outdoor. Saranno presenti le più importanti compagnie aeree e di navigazione, operatori marittimi ed enti turistici di primo piano che, oltre a conferire prestigio internazionale all’evento ne rafforzeranno la rilevanza nel panorama turistico globale.
Si rinnova la partnership con il Ministero del Turismo, con il ministro Santanchè che interverrà in presenza la mattina del 25, ed ENIT, che vedrà la partecipazione dell’AD Ivana Jelinic.
Un’importante occasione per mettere in luce le priorità strategiche per uno dei settori più rilevanti per l’economia nazionale e per rafforzare il dialogo tra istituzioni e operatori. Si consolida anche la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un focus dedicato al Turismo delle Radici. Per il Travel Trade confermato il patrocinio di Astoi e la collaborazione con Aidit.
Di rilievo anche la presenza delle Regioni - quest’anno particolarmente corposa con Piemonte, Toscana, Molise, Abruzzo, Basilicata e Puglia - che contribuirà alla costruzione di un’identità dal profilo sempre più marcato nell’offerta di BTM Italia che, così, si conferma piattaforma nazionale capace di raccontare l’Italia nella sua pluralità.
I convegni
La sezione convegnistica sarà il fulcro culturale e strategico della manifestazione. Mary Rossi, Event Manager di BTM, annuncia un palinsesto ricco e articolato per affrontare i temi più rilevanti legati all’evoluzione del turismo contemporaneo: "Abbiamo studiato un programma con oltre 110 momenti di confronto, riflessione e formazione: il palinsesto offrirà contenuti di spessore, grazie alla partecipazione di relatori qualificati del panorama nazionale e internazionale: dall’architetto Stefano Boeri alla giornalista Barbara Carfagna, da Gianpiero Strisciuglio, AD Trenitalia a Domenico Pellegrino, presidente Aidit. Tra gli altri, Ferdinando (Fefè) De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo e campione del mondo 2025 che, in un’intervista esclusiva, parlerà dello sport italiano inteso anche come motore di attrazione turistica".
A garantire coerenza, autorevolezza e qualità all’intero impianto contenutistico è il prezioso contributo del Comitato Scientifico di BTM Italia, composto da esperti come Beppe Giaccardi, Martha Friel, Rodolfo Baggio, Giulia Eremita, Edoardo Colombo e Michele Bruno. Tante professionalità per un obiettivo comune: definire temi strategici e individuare trend emergenti attraverso un profondo lavoro di indirizzo, analisi, prospettive e un costante allineamento tra riflessione teorica e applicazione concreta.
A sintetizzare lo spirito di questa edizione è il CEO & Founder, Nevio D’Arpa: "BTM rappresenta un’occasione unica per i territori e per le imprese che contribuiscono al processo di promozione. Offre l’opportunità di farsi conoscere in modo autentico dal pubblico, ma propone anche una visione chiara e aggiornata di un mercato in continua evoluzione. Consente di comprendere i propri punti di forza e di debolezza rispetto alla concorrenza e, aspetto da non sottovalutare - conclude - favorisce la formazione attraverso incontri e workshop, passaggi che si traducono in relazioni strategiche e partnership preziose".