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18 settembre 2018

L’estate in Italia significa trascorrere le vacanze in una località balneare, ma sorprendentemente quest’anno, tra le Regioni più scelte si trova il Trentino-Alto Adige, in particolare la Val di Fassa. Questi dati, di un’indagine del Centro Studi TCI, spiegano che tra le mete più scelte del 2018 ci sono la Grecia, la Sicilia, Sardegna e la Puglia, che ha subito un calo maggiore rispetto al boom del 2016.

L’incremento o meno di una regione passa anche attraverso la volontà maggiore di informarsi di più e gli operatori sul mercato del campeggio sono vari. In Italia, ad esempio, nel 2018 si è aggiunto il portale alcampeggio.it, sito online di prenotazione di campeggi e villaggi in Italia ed in Europa che conta più di 500 strutture prenotabili. Promettono, nel 2019, di arrivare almeno a 1000 con l’aggiunta di ulteriori destinazioni (attualmente è possibile prenotare campeggi int Italia, Francia, Croazia, Austria, Svizzera e Slovenia).

La rete certamente fa il suo lavoro ed infatti bisogna constatare che la scelta marittima rappresenta il 44% della nostra popolazione, mentre le città d’arte contano il 19% e le destinazioni montane il 18%. Il dato interessante è che le strutture ricettive sono scelte dal 48% degli intervistati, con un 9% che sceglie proprio campeggio in senso classico. 

Un dato in crescita nel nostro Paese e che è il risultato di diversi fattori. Innanzitutto la tendenza in Europa, dove la vacanza nei camping e nei villaggi turistici rappresentano una fetta importante del mercato: in Francia, da ormai 10 anni, c’è un avanzamento del settore e questo ha prodotto investimenti sulle strutture.

Questo ha fatto sì che la percezione della vacanza al campeggio cambiasse, rispetto ad una vacanza, più tradizionale, in hotel. Le grandi catene del mondo del camping si sono mosse e hanno creato strutture di alto livello, con parchi acquatici, campeggi per famiglie, offrendo il massimo dei servizi ad un costo, tutto sommato, concorrenziale rispetto alle vacanze classiche. 

In questo senso la trasformazione del mercato sta, a tentoni, arrivando anche in Italia, che riscopre il campeggio. Le motivazioni sono soprattutto legate al risparmio che il tipo di vacanza in tenda offre, ma anche alla riscoperta della natura, il benessere e l’avventura. Certe destinazioni sono diventate eccessivamente di massa, crescono i prezzi dei resort e degli hotel, quindi i campeggi restano la soluzione perfetta per unire una vacanza a prezzi non impossibili con servizi che migliorano sempre più di anno in anno. Il campeggio si è dimostrata un’alternativa valida che nel prossimo futuro potrà concorrere a diventare la parte più importante del mercato turistico italiano.

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