Immagine di sfondo della pagina Caribbean Tourism Organization celebra il World Tourism Day 2026
28 settembre 2026

Caribbean Tourism Organization (CTO) celebra il World Tourism Day 2026 richiamando l’attenzione su un approccio alla trasformazione digitale che rafforzi il settore turistico caraibico senza perdere di vista la centralità delle persone, delle comunità e delle culture locali. Il tema dell’edizione di quest’anno, “Digital Agenda and Artificial Intelligence to Redesign Tourism”, riflette l’impatto crescente delle tecnologie digitali sul modo in cui i viaggiatori pianificano e vivono le proprie esperienze, così come sulle modalità operative delle imprese e delle organizzazioni turistiche.

La CTO dedica il programma del 28 settembre alla traduzione concreta di questi cambiamenti in benefici tangibili per il settore, con un focus sulle applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale e degli strumenti digitali.

Dona Regis-Prosper, segretario generale e CEO della CTO, sottolinea che la questione centrale per la regione non riguarda la rapidità nell’adozione delle nuove tecnologie, ma la capacità di utilizzarle in modo efficace per migliorare la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi, la gestione responsabile dei flussi turistici e lo sviluppo delle competenze professionali. Tale visione si inserisce nel quadro del Reimagine Plan 2025–2027, articolato su sei pilastri strategici: Advocacy, Market Competitiveness, Tourism Intelligence, Sustainable and Regenerative Tourism, People Development e Operational Excellence.

Secondo Regis-Prosper, la tecnologia attraversa ogni dimensione di questa agenda, offrendo strumenti per comprendere meglio le esigenze dei viaggiatori, supportare la pianificazione delle destinazioni, rafforzare la sostenibilità, migliorare la formazione e rendere più efficienti le organizzazioni turistiche. Allo stesso tempo, la dirigente ribadisce che il turismo caraibico si fonda sulla relazione umana, sull’ospitalità, sulle comunità e sulle identità culturali che rendono la regione unica. La tecnologia, afferma, deve sostenere questi elementi distintivi, non sostituirli.

Un Bootcamp dedicato all’AI per i professionisti del turismo

La CTO traduce questa filosofia in un’iniziativa concreta attraverso l’AI Tourism Bootcamp organizzato per il World Tourism Day. Il programma segue un approccio “Learn. Build. Share. Implement.” e offre ai professionisti del turismo l’opportunità di acquisire competenze pratiche nell’utilizzo di strumenti digitali applicabili alle attività quotidiane. I partecipanti sono chiamati a sviluppare un prodotto o asset turistico che potrà essere ulteriormente implementato all’interno delle rispettive organizzazioni.

L’iniziativa è rivolta a ministeri e dipartimenti del turismo, organizzazioni di turismo comunitario, piccole e medie imprese del settore, giovani professionisti, studenti e imprenditori. Le iscrizioni sono aperte attraverso il link dedicato.

Regis-Prosper evidenzia inoltre l’importanza dell’accesso equo alle tecnologie e alla formazione, affinché anche le destinazioni più piccole, le imprese locali e i giovani possano partecipare pienamente all’evoluzione del settore turistico.

Il dibattito prosegue a SOTIC 2026 in Guyana

Il confronto sui temi del futuro del turismo caraibico proseguirà in Guyana dal 5 al 9 ottobre, in occasione della State of the Tourism Industry Conference (SOTIC), dedicata quest’anno al tema “Tourism Futures: Smart, Sustainable and Inclusive”. La conferenza approfondirà questioni chiave come tecnologia, ricerca, talenti, sostenibilità, connettività e competitività, delineando le traiettorie di sviluppo del settore nei prossimi anni.

Regis-Prosper ricorda che il World Tourism Day rappresenta un momento di riflessione oltre che di celebrazione, un’occasione per interrogarsi su come rendere il turismo più forte, più equo e più utile alle comunità che ne dipendono. Il futuro del turismo caraibico, conclude, non sarà determinato dalla tecnologia in sé, ma dalla capacità di utilizzarla con saggezza, di preparare adeguatamente le persone e di mantenere chiara la visione dei benefici duraturi da generare per la regione.

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