Immagine di sfondo della pagina Chihuahua e i suoi Pueblos Mágicos: la nuova frontiera del turismo culturale in Messico
11 dicembre 2025

Chihuahua, il più grande stato del Messico, non è solo terra di confine con gli Stati Uniti: è un mosaico di deserti, montagne, canyon e comunità uniche, che offrono un’esperienza di viaggio lontana dai classici percorsi turistici messicani. Patria di 5 Pueblos Mágicos, è uno stato sorprendente con borghi incantati, paesaggi mozzafiato e tradizioni autentiche che raccontano un Messico diverso da quello che tutti conoscono. Cinque piccoli gioielli – Hidalgo del Parral, Guachochi, Batopilas, Casas Grandes e Creel – combinano storia, cultura e natura, invitando il viaggiatore a scoprire un territorio ancora poco esplorato.

Una meta che si sta imponendo anche sul mercato italiano, come ha sottolineato Felipe Edibray Gómez Gallegos, segretario del Turismo del Governo dello Stato di Chihuahua in missione in Italia per promuovere la destinazione: "Fino a pochi anni fa era un'area pressoché sconosciuta al turismo, mentre oggi i cataloghi dei tour operator presentano regolarmente offerte dedicate a questo stato". Il territorio è dominato dal deserto e dalle montagne, ma anche dalla Barranca del Cobre, il canyon più grande del Nord America, quattro volte più esteso del Grand Canyon. Qui si trovano villaggi storici, comunità mennonite e rarámuris, noti ultramaratoneti che incarnano lo spirito e la cultura locale. "Sono i veri padroni delle Barrancas del Cobre – le parole di Julio Chávez Ventura, direttore generale del Fideicomiso Ah Chihuahua – e invitano i visitatori a conoscere la loro vita, le loro tradizioni e le loro esperienze turistiche".

Chihuahua offre anche esperienze uniche per chi ama l’avventura: dalle zip line più lunghe dell’America Latina, tra canyon e boschi, al Chepe Express, il celebre treno panoramico che attraversa 86 tunnel e 37 ponti tra Creel e il Mar di Cortés. Chi ama la natura può esplorare il deserto di Samalayuca, con le sue dune da cartolina, o seguire i sentieri degli ultramaratoneti rarámuris nella Sierra Tarahumara. Chihuahua è anche storia e cultura. La città di Hidalgo del Parral è la terra di Pancho Villa e ospita il museo di cera dedicato al rivoluzionario, mentre Casas Grandes conserva la zona archeologica di Paquimé, patrimonio UNESCO. La capitale, Chihuahua, combina modernità e tradizione, con quartieri storici, musei e una vivace vita urbana. A Ciudad Juárez, alla frontiera con El Paso, Texas, la musica di Juan Gabriel racconta l’identità binazionale della regione.

Ma è anche una destinazione gastronomica: la carne, i latticini e il sotol, distillato tipico del deserto, raccontano la storia e la cultura della regione. "La personalità del deserto definisce la nostra cucina: carne secca, conserve e chiles, accompagnati da vini locali e birre artigianali", spiega Germán Orrantia, sottolineando come la gastronomia accompagni le esperienze di avventura. Lo stato è sede della cultura vaquera, con rodei, musica e balli tradizionali, e di vini e distillati locali che arricchiscono il viaggio dei turisti. Non mancano le esperienze legate alle comunità mennonite e ai villaggi storici, che rendono ogni visita un’immersione autentica nel Messico settentrionale.

"Chihuahua è un Messico completamente differente – il commento di Massimo Ariello, delegato responsabile della Commissione di Promozione Turistica del Messico in Italia – la promozione che stiamo facendo in Italia sta dando risultati concreti, con gruppi di turisti che combinano la visita allo stato con altre destinazioni del Messico settentrionale". Chi cerca un Messico oltre la Riviera Maya e le zone archeologiche centrali troverà in Chihuahua un territorio vasto e variegato, dove natura, avventura, cultura e gastronomia si intrecciano in esperienze uniche. "Chihuahua è il nuovo stato da scoprire – conclude Gómez Gallegos – e sono sicuro che chi lo visiterà se ne innamorerà, proprio come accade con il resto del Messico".

Giuseppe Focone

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