Col 3° aeroporto giapponese di Chubu aumentano le opportunità di viaggi in Italia
Un mese prima dell'inaugurazione dell'Expo universale di Aichi del 25 marzo, si è inaugurato in questi giorni il terzo aeroporto internazionale giapponese, dopo quello di Tokyo e di Kansai (quello progettato da Renzo Piano per intendersi). Si tratta dell'Aeroporto Internazionale di Chubu che si trova in prossimità della città di Tokoname nella prefettura di Aichi. E' ubicato in prossimità della città di Nagoya, importante polo industriale giapponese in cui l'impero TOYOTA domina, e tante altre industrie manufatturiere sono molto attive. Le caratteristiche di questo aeroporto, con una pista di 3.500 metri, eâ l'essere operativo tutte le 24 ore, mentre lâaereoporto di Narita (Tokyo) ha forti limitazioni di orario specie la notte. Collega in tempi brevi le destinazioni locali e quelle internazionali con lâobiettivo di poter competere come gateway ãentrata in ASIAä con gli aeroporti coreani e cinesi di grandi dimensioni offrendo una bassa tariffa di atterraggio ed handling. Inoltre, questo aereoporto intende diventare il punto di riferimento internazionale per le merci sia per il gruppo Toyota , che ha sede appunto a Nagoya, sia per altre industrie locali per il collegamento fra le produzioni delocalizzate e la distribuzione mondiale.