Immagine di sfondo della pagina Con Viaggi del Mappamondo alla scoperta della Penisola Malese
07 giugno 2005

Dalla montagna si scende poi al mare. La terza tappa del tour è infatti l'Isola di Penang, al largo della costa nordoccidentale. E’ il più antico insediamento inglese in Malesia, ma la sua capitale Georgetown vanta una cultura di matrice cinese addirittura superiore a quella di Hong Kong o di Singapore. Inoltrandosi nei suoi quartieri più antichi - tra case splendidamente decorate, mercati di frutta e verdura, templi, risciò e partite di mahjong - si ha la sensazione di essere tornati indietro di almeno mezzo secolo. A Penang si visitano il Tempio del Buddha Dormiente, Fort Cornwallis, il Tempio Kek Lok Si con l’imponente statua della dea della misericordia. Il tour ritorna quindi sulla terraferma con la visita della capitale dello Stato del Kelantan: Kota Bahru. Qui sopravvivono le più antiche usanze malesi (anche in forma di attività ludiche o sportive come le gare degli aquiloni giganti) e la tradizionale lavorazione manuale di materiali preziosi e tessuti. Dopo l’escursione al Palazzo del Sultano si visitano il mercato centrale ed alcuni laboratori artigianali. Il viaggio sta per finire ed è tempo di fermarsi a riposare: l’ultima tappa è infatti Perhentian, che letteralmente significa proprio ‘isola della sosta’. Situata a circa 21 km dalla costa del Terengganu, Perhentian è coperta da giungle vergini e filari di palme, ed orlata da spiagge di sabbia finissima bagnate da acque color zaffiro. E’ un vero paradiso per uccelli migratori, pescatori, amanti dello snorkelling, del diving, della vela, del canottaggio e della pesca di profondità. Ma anche per chi desideri semplicemente rilassarsi e godere l’atmosfera ed il magnifico spettacolo naturale di un Parco Marino protetto.

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