Concorde, 50 anni dal primo volo supersonico firmato Air France
Air France celebra mezzo secolo dal primo volo commerciale del Concorde con una collezione esclusiva e un documentario dedicato.
Il 21 gennaio 1976, Air France operò il suo primo volo commerciale con il Concorde verso Dakar e Rio de Janeiro. Cinquant’anni dopo, la compagnia aerea celebra questa iconica eredità e simbolo di eccellenza dell’aviazione francese lanciando una collezione esclusiva di merchandising che sarà presto disponibile su shopping.airfrance.com. La compagnia aerea presenta inoltre un documentario speciale che ripercorre la storia di questa leggenda dell’aviazione francese sul suo canale YouTube.
Mercoledì 21 gennaio 1976, alle 12:40, il Concorde di Air France, con la registrazione F-BVFA, effettuò il suo primo volo commerciale verso Rio de Janeiro, con uno scalo a Dakar. Dopo un tempo di volo di soli 7 ore e 26 minuti, Air France inaugurò la sua era supersonica, che sarebbe continuata per 27 anni, fino al 2003. Con un’altitudine di crociera di circa 60.000 piedi – il doppio rispetto agli altri aerei a lungo raggio – i passeggeri potevano ammirare l’orizzonte curvo della Terra attraverso i finestrini.
Con una capacità di 100 posti, il Concorde raggiungeva una velocità di crociera di Mach 2.02, ovvero 2.180 km/h. La sua silhouette elegante, unica e immediatamente riconoscibile presentava un’apertura alare di 25,6 metri, una lunghezza di 62,2 metri e un’altezza di 11,3 metri.
Vero e proprio emblema tecnologico e capolavoro d’innovazione, il Concorde è un aereo leggendario che incarna l’eccellenza aeronautica di Air France. Questo capitolo fondamentale della storia della compagnia ha lasciato un’impronta tecnologica e culturale duratura. Simbolo dell’expertise franco-britannica, rimane oggi un punto di riferimento nell’identità di Air France – un prezioso patrimonio e una fonte inesauribile d’ispirazione che plasma l’innovazione e l’esperienza contemporanea dei clienti.
Concorde, il culmine del lusso nell’aviazione
Dal suo volo inaugurale nel 1976, il Concorde si è distinto per la sua eccellenza. Il servizio rispecchiava le ambizioni del supersonico, con champagne e pasticcini freschi al tartufo Périgord di Lenôtre come scelta classica. A bordo, ogni dettaglio era curato per offrire un’esperienza di viaggio di lusso. La cabina stretta era un ricordo ultra-moderno dell’età d’oro dell’aviazione di prestigio. Air France collaborò inizialmente con il designer industriale francese Raymond Loewy, incaricato di allestire la prima versione del jet supersonico, incluso il décor della lounge a Paris-Charles de Gaulle con mobili disegnati da Le Corbusier, l’interno cabina con sedili di vari colori, illuminazione e stoviglie bianche e pulite, e il vassoio dei pasti. Nel 1985, e successivamente nel 1988, Pierre Gautier-Delaye creò due diversi stili di interni cabina: la prima versione presentava livree in rosso tulipano, blu e beige, e successivamente un décor in tonalità gialle e grigie. Nel 1994, Andrée Putman diede agli interni del Concorde un nuovo look contemporaneo, aggiornandolo per l’era moderna. L’Uccello Bianco rimase più che mai l’emblema del lusso nei cieli. La “dea” del design svelò il suo nuovo interno, basato sull’idea di aggiungere copri poggiatesta e un tappeto con motivi geometrici in bianco e nero. Ridisegnò anche il vassoio dei pasti per assomigliare a una piccola scatola di cartone ondulato, delicatamente pieghettata. Il risultato fu un servizio in porcellana bianca elegantemente disegnato, con un delicato bordo blu e una gamma di articoli da tavola che andavano dall’antipasto al set da caffè. Particolare attenzione fu data alle uniformi indossate a bordo del Concorde. Nel 1976, per celebrare questa nuova era di viaggi supersonici, lo stilista Jean Patou e il suo direttore artistico Angelo Tarlazzi disegnarono una divisa esclusivamente per le assistenti di volo a bordo del Concorde. L’abito-camicia era decorato con strisce blu navy e beige, i colori alternati creavano un effetto ottico evocativo del logo della compagnia. Nel 1985, per celebrare il decimo anniversario del Concorde, Nina Ricci disegnò una nuova uniforme per le assistenti di volo. Gli abiti in crêpe blu ardesia, blu navy o grigio perla erano pensati per risaltare rispetto al nuovo décor dell’aereo, progettato da Pierre Gautier-Delaye. Questi abiti classici erano impreziositi da una sciarpa indossata al collo o come cintura.
In occasione del 50° anniversario del primo volo commerciale del Concorde, Air France onora anche la memoria delle vittime del tragico incidente del 25 luglio 2000, estendendo il proprio pensiero alle loro famiglie e ai loro cari.