Immagine di sfondo della pagina Costa Crociere: alleanza strategico-operativo con WWF
11 luglio 2005

Costa Crociere, con circa 1.062 milioni di euro di fatturato e 730.000 ospiti totali nel 2004 è il primo gruppo crocieristico in Europa e in Sud America, che vanta la flotta più moderna tra tutti gli operatori europei: 11 navi per una capienza di circa 18.500 ospiti. Numeri e dati che traggono la loro origine da un’unica risorsa base: il mare. Per questo Costa Crociere da anni considera la tutela del mare come il primo obiettivo di responsabilità d’impresa, un impegno coerente e credibile, non solo filantropico, ma anche legato all’essenza vera del business della Compagnia. La continuità di questo impegno continuo sfocia oggi nell’alleanza pluriennale tra due “giganti del mare”, Costa Crociere e WWF. Una partnership di tale importanza è oggi possibile solo grazie al lavoro e all’impegno profuso dalla Compagnia genovese negli ultimi anni, che ha portato al raggiungimento di diversi traguardi. Dal 1996, l’introduzione del sistema SMS (Safety Management System) per la gestione della sicurezza a bordo porta una sistematizzazione anche della gestione degli aspetti legati alla salvaguardia dell’ambiente, che si sviluppa ulteriormente nel 2002, anno che vede la costituzione, all’interno dell’organizzazione della Compagnia, della Divisione Environmental Compliance, col compito di sovrintendere alla tutela ambientale ed al rispetto delle normative internazionali in materia. Analogamente anche l’organizzazione di bordo si arricchisce di una figura interamente dedicata alla salvaguardia ambientale: su ogni nave viene incaricato un Environmental Officer, preposto al controllo della corretta gestione degli aspetti ambientali a bordo. Il programma di tutela ambientale di Costa Crociere fa parte del sistema di gestione integrato della Compagnia, rispondendo ai requisiti espressi dalla norma internazionale UNI EN ISO 14001:2004 ed è descritto in documenti dedicati: manuali, procedure ed istruzioni di lavoro che ne permettono un’applicazione conforme agli alti standard aziendali, pur considerando le differenze e le particolarità delle singole navi. La gestione ambientale parte da un’attenta valutazione degli impatti della nave e considera tutti gli aspetti ad essi legati, dalla gestione delle acque grigie, nere, di sentina alla gestione dei rifiuti prodotti a bordo. Il rispetto delle leggi e normative internazionali applicabili è assicurato da politiche di Compagnia che prevedono criteri e limiti spesso più restrittivi di quelli imposti. Importantissima è anche l’attività di formazione effettuata a bordo ed a terra per sensibilizzare tutti i dipendenti al rispetto delle procedure: solo nel 2004 sono state addestrate quasi 13.000 persone, per un totale di 28.000 ore di formazione. Sono stati inoltre attivati un numero verde e un sito internet utilizzabili da chiunque (dipendenti e Ospiti) per segnalare eventuali non conformità in ambito ambientale; questo per garantire la massima trasparenza dell’operato della Compagnia, sottoponendola non soltanto al giudizio dei dipendenti ma anche a quello dei Clienti.

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