Immagine di sfondo della pagina Creo: domanda più prudente, focus su destinazioni sicure e viaggi accompagnati
15 aprile 2026

In un mercato turistico più cauto, la domanda non si arresta ma si riorienta verso destinazioni e formule considerate più sicure e facilmente gestibili. È quanto emerge dall’analisi di creo, che ha avviato un processo di selezione e riposizionamento della propria offerta per supportare le agenzie di viaggio nella vendita. “Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile, e il nostro compito è fornire queste indicazioni in modo concreto”, dichiara Anya Bracci.

Dall’analisi del tour operator emergono alcune aree che, per stabilità, accessibilità e affidabilità dei servizi, risultano oggi più performanti. Tra queste il Nord Africa, con il Marocco, e alcune destinazioni selezionate del continente africano come Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia. Buone performance anche per Nord America, Caraibi e Centro-Sud America, accomunati da collegamenti aerei consolidati e infrastrutture turistiche affidabili. Accanto alle mete long haul, l’Europa si conferma leva commerciale immediata per le agenzie, grazie alla vicinanza geografica e alla presenza di itinerari già strutturati che consentono maggiore rapidità nella proposta e nella vendita.

Non solo destinazioni: secondo Luigi Leone, cambia anche la modalità di costruzione dell’offerta. “Tra queste, i viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci: permettono alle agenzie di offrire soluzioni chiare, rassicuranti e facilmente vendibili, soprattutto in una fase in cui il cliente ricerca maggiore sicurezza.” In questa direzione si inserisce il progetto “creo ti accompagna”, che prevede la presenza di un tour leader già dall’aeroporto in Italia e per tutta la durata del viaggio, affiancato da guide locali in destinazione. Gli itinerari includono prezzo fisso, esperienze integrate e un elevato livello di assistenza, rispondendo alla crescente richiesta di supporto e continuità da parte del cliente.

Parallelamente, il tour operator mantiene attiva la programmazione sull’Asia – con destinazioni come Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia – attraverso una gestione attenta delle compagnie aeree e delle eventuali riprotezioni.

“Continuiamo a lavorare sull’Oriente attraverso una selezione attenta delle compagnie aeree e una gestione strutturata delle eventuali riprotezioni. Un approccio che consente di mantenere attiva la programmazione, garantendo al tempo stesso controllo e affidabilità. In un mercato complesso, il valore del tour operator come elemento di mediazione e gestione è centrale”, aggiunge Leone.

Alla base dell’offerta resta un’attività costante di monitoraggio dello scenario internazionale e di selezione dei fornitori, elementi chiave per garantire continuità operativa anche in contesti incerti.

“Sappiamo che il momento richiede equilibrio, presenza e capacità di adattamento. Continuiamo a lavorare al fianco delle agenzie per offrire soluzioni reali, sostenibili e vendibili oggi, senza rinunciare alla qualità e alla costruzione di esperienze di valore. Perché crediamo che anche nei momenti più complessi il viaggio resti un bisogno reale. E che il nostro compito sia quello di renderlo possibile, in modo serio e responsabile”, conclude Bracci.

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