Croazia, al TTG 2026 la strategia per andare oltre il turismo estivo
Croazia al TTG 2026: 17,5 milioni di arrivi nei primi otto mesi e focus su destagionalizzazione, entroterra e nuovi target.
L’Ente Nazionale Croato per il Turismo torna da protagonista al TTG Travel Experience 2026 di Rimini (Padiglione C7, Stand 107) presentando al trade italiano una strategia fondata su qualità, sostenibilità e destagionalizzazione. L’obiettivo dell’Ente, affiancato da partner come l’Ente turistico della Regione del Quarnaro, il Parco nazionale Krka e le agenzie DMC Amber Travel e Katarina Line, è superare la visione del Paese come meta esclusivamente estiva.
I dati ufficiali del sistema eVisitor relativi ai primi otto mesi del 2026 confermano la solidità della destinazione con 17,5 milioni di arrivi e 90,5 milioni di pernottamenti (+1% sul 2025). Le regioni di Istria, Spalato-Dalmazia centrale e Quarnaro in cima alle preferenze dei viaggiatori insieme alle regioni di Karlovac e Zagabria, mentre l’Italia si conferma stabilmente nella top 10 dei mercati esteri con 3,5 milioni di pernottamenti. Tra i turisti italiani cresce in particolare l’interesse delle nuove generazioni verso city break, turismo outdoor e settore nautico.
La nuova strategia punta sull’integrazione tra l’offerta costiera e le regioni dell’entroterra – come Slavonia, Međimurje e Zagorje – supportata da investimenti sulle infrastrutture, ricettività di alto livello e sicurezza della destinazione. "Vogliamo superare il pregiudizio che lega la Croazia esclusivamente alla vacanza balneare", dichiara Viviana Vukelić, Direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia. "Il viaggiatore italiano cerca autenticità e proposte da vivere tutto l’anno. Nelle nostre campagne abbiamo posizionato la Croazia come una destinazione sicura che si trova vicino all'Italia". La Croazia, in definitiva, continua a rafforzare l’offerta turistica nei periodi di pre- e post-stagione, sviluppando e promuovendo il potenziale delle destinazioni dell’entroterra e delle aree montane.