Immagine di sfondo della pagina Dal Messico al Perù: il turismo religioso si consolida come leva globale
27 gennaio 2026

La Rete Mondiale del Turismo Religioso (RMTR) ha ulteriormente rafforzato la propria dimensione internazionale nel corso di FITUR, attraverso una serie di incontri istituzionali e professionali di alto livello che ne hanno consolidato il ruolo quale piattaforma globale di cooperazione nel settore del turismo religioso.
La RMTR continua a crescere insieme a destinazioni, istituzioni pubbliche e operatori specializzati che condividono una visione del turismo fondata sulla collaborazione, sul valore culturale e spirituale dei territori e su una prospettiva di sviluppo sostenibile con impatto globale. Durante i tre giorni di FITUR si sono svolte numerose riunioni strategiche volte alla costruzione di progettualità future: nuove adesioni che ampliano la rete, destinazioni che entrano a farne parte, alleanze istituzionali emergenti e iniziative destinate a produrre effetti concreti nella valorizzazione dei territori coinvolti.
In tale contesto, l’ingresso del Messico e del Perù come Paesi membri, insieme al Guatemala, rappresenta un significativo rafforzamento della Rete Mondiale del Turismo Religioso e contribuisce a dare maggiore visibilità al turismo religioso quale ambito privilegiato di incontro spirituale, dialogo interculturale e opportunità di sviluppo socio-economico. Un ulteriore passo strategico è rappresentato dall’avvio del Marchio di Qualità per le destinazioni di turismo religioso, iniziativa che la WRTN sviluppa congiuntamente al CIT di Tenerife, finalizzata all’implementazione di nuovi servizi e standard condivisi all’interno della Rete.
Ogni momento di confronto e ogni certificazione di adesione consegnata ai membri presenti a FITUR rafforzano una convinzione comune: il turismo religioso costituisce un potente strumento di connessione tra culture, di dialogo tra popoli e di valorizzazione dell’identità, della spiritualità e del patrimonio culturale di milioni di persone nel mondo.

Il Messico come Paese membro

Di particolare rilevanza è stato l’incontro con Josefina Rodríguez Zamora, Segretaria al Turismo (SECTUR) del Messico, durante il quale il Governo della Presidente Claudia Sheinbaum Pardo ha ricevuto ufficialmente il diploma di Paese Membro della Rete Mondiale del Turismo Religioso. Nel dialogo istituzionale sono state condivise linee strategiche e proposte di governance orientate a posizionare il Messico come attore di primo piano nel panorama turistico internazionale, valorizzando il turismo di fede quale prodotto strategico, anche in virtù della presenza del Santuario di Guadalupe, il più grande santuario cattolico del mondo per numero di pellegrini annui.
Il Messico si distingue inoltre per essere il Paese con il maggior numero di città aderenti alla WRTN, tra cui: San Luis Potosí, Querétaro, Guanajuato Capitale, Zapopan e Città del Messico.

L’adesione del Perù

Presso lo stand ufficiale del Perù a FITUR si è svolta la cerimonia di consegna del certificato di adesione alla RMTR, ricevuto dalla Ministra del Commercio Estero e del Turismo, Teresa Mera, formalizzando così l’ingresso del Paese nella Rete Mondiale del Turismo Religioso. In tale occasione, la Ministra ha sottolineato l’importanza strategica del turismo religioso per il Perù, in particolare dopo la designazione di Papa Leone XIV. La Direttrice Generale della RMTR, Pilar Valdés, ha evidenziato come l’ingresso del Perù rappresenti "un grande impegno per la Rete Mondiale del Turismo Religioso", ringraziando María Sol Velázquez di PromPerú e la Camera Nazionale del Turismo del Perù per il lavoro di coordinamento istituzionale.

Il Marchio di Qualità per le destinazioni di turismo religioso

Presso lo stand di Tenerife – Isole Canarie (Spagna), nell’ambito di FITUR, si è svolta la presentazione ufficiale del Marchio di Qualità per le destinazioni di turismo religioso. Hanno partecipato il Presidente del CIT Nordeste, D. Mateo Gutiérrez, insieme ai membri del Consiglio Direttivo. Per la Rete Mondiale del Turismo Religioso erano presenti la Direttrice Generale Pilar Valdés ed Edit Székely, Direttrice per l’Europa della WRTN. Il CIT Nordeste e la WRTN hanno espresso il proprio apprezzamento nei confronti dei dirigenti delle diverse destinazioni religiose che, insieme ai rispettivi team, operano costantemente per lo sviluppo turistico e sociale di Tenerife, congratulandosi inoltre con tutti coloro che hanno ricevuto i certificati di adesione.

Riconoscimento a Pilar Valdés

Nel corso di FITUR 2026, la Direttrice Generale della Rete Mondiale del Turismo Religioso, Pilar Valdés, ha ricevuto il riconoscimento come una delle 150 persone più influenti nel settore del turismo, per il quarto anno consecutivo. Con oltre trent’anni di esperienza, Pilar Valdés ha consolidato un percorso professionale di eccellenza nel campo del turismo culturale e religioso. La sua visione strategica, la capacità di leadership e l’approccio innovativo l’hanno condotta alla Direzione Generale della Rete Mondiale del Turismo Religioso, iniziativa promossa dal Tourism and Society Think Tank.

Prospettive future: Israele

Nell’ambito dei risultati conseguiti dalla WRTN a FITUR, Israele ha manifestato formalmente il proprio interesse a entrare a far parte della Rete Mondiale del Turismo Religioso, con l’obiettivo di rilanciare e rafforzare i pellegrinaggi in Terra Santa. A seguito di un incontro istituzionale, il Direttore Generale del Ministero del Turismo di Israele, Michael Itzhakov, e il Vicedirettore Generale per il Marketing, Yoash Ben Izhak, hanno comunicato alla Direttrice Generale Pilar Valdés la volontà di avviare un percorso di adesione alla Rete. Durante i colloqui sono state analizzate possibili iniziative congiunte, tra cui l’organizzazione di un grande evento internazionale di turismo religioso dedicato alle tre religioni a Gerusalemme, fam trip con operatori specializzati e ulteriori azioni di promozione previste nel corso del 2026.

Il ruolo dell’Italia nel turismo religioso

Nel contesto delle attività della Rete Mondiale del Turismo Religioso, è stato evidenziato anche il ruolo strategico dell’Italia. In occasione del Terzo Forum del Turismo, tenutosi a Milano, Biagio Maimone, Coordinatore per l’Italia della RMTR e Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, voluta e benedetta da Papa Francesco, il cui Presidente è Mons. Yoannis Lazhi Gaid, suo storico Segretario, ha sottolineato, nel corso di una intervista radiofonica, come l’Italia rappresenti uno dei Paesi con il maggiore potenziale di sviluppo nel settore del turismo religioso.
Grazie a un patrimonio unico al mondo, costituito da percorsi storici e devozionali, chiese, santuari e monumenti di straordinario valore, diffusi capillarmente su tutto il territorio nazionale, l’Italia dispone delle condizioni ideali per sviluppare un modello di turismo religioso integrato, capace di coniugare spiritualità, cultura ed economia locale. Secondo Maimone, il turismo religioso costituisce una leva strategica di sviluppo sostenibile, in grado di generare benefici economici, culturali e sociali per i territori.

Cerca