Effetto Bad Bunny: cresce la domanda di treni, voli e hotel per Milano nel weekend dei concerti
I concerti di Bad Bunny del 17 e 18 luglio spingono i viaggi in treno verso Milano: Trainline registra un aumento della domanda del 20% e Sojern diffonde i dati di voli e hotel.
I prossimi concerti di Bad Bunny a Milano, in programma per il 17 e 18 luglio, uno degli eventi più attesi dell'estate, e stanno già avendo un impatto significativo sulla mobilità e le abitudini di viaggio. Un'analisi di Trainline mostra un notevole aumento della domanda di viaggi in treno verso il capoluogo lombardo. Rispetto alla settimana precedente, la domanda di viaggi in treno verso Milano per il fine settimana dei concerti (16-19 luglio) è aumentata del 20%, secondo i dati di Trainline. Rispetto al mese precedente, la crescita è del 26%, a dimostrazione di come i grandi eventi musicali fungano da potente volano per il turismo e la mobilità.
L'analisi di Trainline mostra che Napoli è in testa alla classifica delle città con il maggior incremento di viaggiatori diretti a Milano, registrando un notevole +87% di passeggeri, seguita da Roma (+65%), Torino (+37%) e Bologna (+33%). Anche dall'estero si è registrato un aumento: Zurigo ha segnato una crescita del 32% nel numero di passeggeri diretti a Milano durante il weekend dei concerti. È emerso che i fan hanno pianificato il viaggio con largo anticipo, prenotando i biglietti del treno per Milano in media 47 giorni prima dell'evento. In termini di costi, il prezzo medio di un biglietto di sola andata da Napoli a Milano è stato di 54,41 euro, mentre per il viaggio da Roma la media è stata di 46,63 euro. Per chi proveniva da località più vicine, come Torino, il prezzo medio del biglietto è stato di soli 14,78 euro, a testimonianza della varietà di investimenti sostenuti dai fan per partecipare all'evento.
I voli e gli hotel
I dati di Sojern mostrano, inoltre, come il tour di Bad Buna abbia trainato la domanda turistica con largo anticipo. A inizio luglio, le prenotazioni dei voli verso Milano per il fine settimana dei concerti registravano un incremento dell'8,5% su base annua, a dimostrazione di come molti spettatori abbiano pianificato il soggiorno in città con largo anticipo. Anche l'interesse per la ricerca di hotel per le stesse date si è mantenuto solido, segnando un aumento del 3,4% rispetto allo scorso anno. Un dato interessante riguarda gli Stati Uniti, emersi come uno dei mercati di origine in più rapida crescita per Milano in questo periodo, con un aumento del 12,6% su base annua. Questa dinamica si inserisce comunque nel più ampio flusso turistico estivo verso l'Italia; è quindi probabile che la componente statunitense sia un mix tra fan arrivati per lo show e visitatori stagionali in viaggio nel nostro Paese. L'andamento registrato a Milano riflette una tendenza già osservata in altre tappe europee del tour, sebbene con tratti specifici. A Marsiglia, dove l'artista si è esibito il 1° luglio, le prenotazioni dei voli sono rimaste stabili (+0,8%), mentre la domanda alberghiera ha registrato un vero e proprio boom (+35,9%). Questo scostamento suggerisce che molti spettatori abbiano preferito viaggiare in auto o in treno piuttosto che in aereo.
Milano racconta invece una storia diversa: qui la domanda di voli e le ricerche di alloggi sono cresciute di pari passo, indicando che i fan hanno scelto sia di volare sia di pernottare in città per assistere allo spettacolo. Sempre a inizio luglio, anche Bruxelles e Stoccolma hanno registrato forti incrementi nelle prenotazioni dei voli in concomitanza con i rispettivi concerti, con aumenti pari, rispettivamente, al 34,7% e al 18,6%.
Questi dati evidenziano come i grandi eventi dal vivo possano influenzare la domanda di viaggi, spingendo i fan a spostarsi da tutta Italia (e non solo) per raggiungere uno dei concerti più importanti dell'estate. Il treno offre una soluzione comoda per arrivare nel centro di Milano, rendendolo un'opzione interessante per gli spettatori provenienti sia dalle zone limitrofe che da località più distanti.