Immagine di sfondo della pagina Emergenza Etna: l’aeroporto di Palermo gestisce 200 voli aggiuntivi tra dirottamenti e riprogrammazioni.
08 luglio 2026

L’attività eruttiva dell’Etna ha messo alla prova il sistema aeroportuale siciliano, imponendo una gestione straordinaria dei flussi di traffico. In questo contesto, lo scalo internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo ha garantito continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri, assorbendo una parte significativa dell’operatività di Catania.

Tra il 5 e il 7 luglio, oltre ai circa 240 movimenti giornalieri previsti dal proprio operativo ordinario, l’aeroporto ha gestito circa 100 voli dirottati da Catania e la riprogrammazione di altri 100 voli in partenza da Palermo. Un impegno straordinario che ha consentito di mantenere pienamente funzionale lo scalo, assicurando la migliore assistenza possibile ai viaggiatori in una fase di elevata complessità.

“L’emergenza determinata dall’attività eruttiva dell’Etna ha rappresentato una prova complessa per l’intero sistema aeroportuale siciliano. Grazie alla straordinaria professionalità delle donne e degli uomini della comunità aeroportuale di Palermo, siamo riusciti a garantire continuità operativa, sicurezza e assistenza ai passeggeri”, dichiara Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap.

Battisti esprime un ringraziamento al personale Gesap e agli operatori della comunità aeroportuale, sottolineando il ruolo determinante di Enac, Enav, delle forze di sicurezza, degli handler, del personale del Terminal e dell’unità Apron, che hanno operato in piena sinergia, confermando l’efficacia del modello organizzativo dello scalo.

Fondamentale anche la collaborazione con la Protezione civile della Regione Siciliana, guidata dal dirigente generale Salvatore Cocina, che ha predisposto aree di riparo con gazebo e distribuito acqua ai passeggeri insieme ai colleghi di Gesap. Un esempio concreto di coordinamento interistituzionale nella gestione delle emergenze.

Determinante, inoltre, il contributo di Trenitalia, che – su impulso del governo regionale – ha attivato due treni straordinari per agevolare il trasferimento dei passeggeri verso Messina e Catania, rafforzando l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.

“Questa esperienza conferma che il sistema aeroportuale siciliano, quando tutte le componenti lavorano in piena collaborazione, è in grado di affrontare con efficacia anche situazioni di eccezionale complessità”, conclude Battisti.

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, esprime a sua volta un sentito ringraziamento al personale Gesap e alla comunità aeroportuale: “Lo sforzo compiuto per garantire l’operatività dello scalo, accogliendo i voli dirottati da Catania e assicurando assistenza ai passeggeri, dimostra la capacità del nostro aeroporto di rispondere con efficacia anche alle emergenze più complesse. Palermo ha saputo dare un contributo concreto all’intera Sicilia, offrendo un servizio essenziale a migliaia di viaggiatori”.

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