Immagine di sfondo della pagina EVA Air, dieci destinazioni in Giappone e una promo dedicata al mercato italiano
18 settembre 2026

EVA Air propone i suoi voli da Milano-Malpensa per il Giappone, via Taipei, offrendo uno sconto del 10% per godere di una vacanza nel Paese del Sol Levante insieme con l’Ente Nazionale del Turismo Giapponese (JNTO) nel corso del prossimo anno 2027. Tra il 19 settembre e il 20 dicembre 2026, nel corso di tutti i weekend compresi in questo periodo, è possibile prenotare i voli per il Giappone – verso una delle dieci destinazioni servite dai voli di EVA Air – tra il 1°gennaio e il 15 dicembre 2027, data entro la quale deve essere effettuato il ritorno.

EVA Air X JNTO

Tokyo, Osaka, Fukuoka, Sendai, Sapporo, Okinawa, Komatsu, Kobe, Matsuyama e Aomori sono le dieci destinazioni che EVA Air copre con i suoi comodi voli da Milano via Taipei offrendo un ponte privilegiato verso una delle destinazioni più ambite per scambi culturali e turistici; c’è solo l’imbarazzo di una scelta non semplice, perché ognuna di queste città offre un mondo particolare da scoprire. Ad Aomori, sull'isola di Honshu, l'inverno trasforma il paesaggio in un mondo delicato e sospeso: le foreste si coprono di neve, la vita di paesini e villaggi rallenta e ogni angolo custodisce l'intimità e l'autenticità di un Giappone più segreto. È la stagione dei “juhyo”, gli "alberi di ghiaccio" che si formano sui monti Hakkoda, e delle sorgenti termali all'aperto, gli “onsen”, che emergono tra le rocce e il bosco innevato, dove il calore dell'acqua incontra il brivido dell'aria fresca. Più a nord, a Sapporo, nell'Hokkaido, la stessa natura incontaminata si accompagna a una vivacità tutta urbana, ideale per chi cerca lo sci in un contesto scenografico. Sono paesaggi, rituali e ritmi lenti che invitano a scoprire un Giappone silenzioso e contemplativo, ma anche ricco di festival, di opportunità per vivere gli sport sulla neve e di una gastronomia profondamente legata al territorio.
Senza dimenticare che EVA Air offre la possibilità di viaggiare con la propria attrezzatura sciistica senza costi extra.
 
Le destinazioni

Ma dopo l’inverno da godere, tra gennaio e marzo, il Giappone vanta le bellezze e la diversità delle altre stagioni. Al di là di Tokyo, capitale incomparabile, vivace, energetica, dove la tecnologia futuristica convive con radicate e antiche tradizioni, santuari immersi nel silenzio, arte, eleganza e architetture avveniristiche, ci sono valide alternative ideali per entrare nella cultura e nella gastronomia, nell’arte, nel teatro e nei ricchi Festival del paese. Tra la primavera e l’autunno, altre scoperte attendono nella regione del Kansai. Osaka è la capitale dello street food, amata dai giovani, dall'anima alternativa ma con una forte identità culturale e religiosa; poco distante si trova la tradizione più raccolta di Kyoto, Nara e Kobe, con i loro templi e i parchi che in autunno si accendono del rosso degli aceri. Sendai, la "città degli alberi", è vestita da una natura viva e rigogliosa che invade ogni angolo del centro urbano; fondata da un samurai nel 1600, è nota per una gastronomia particolare, per le vicine località termali e per uno spettacolare festival con gigantesche decorazioni di carta, che si tiene in agosto. A Fukuoka, sull'isola di Kyushu, sopravvive la tradizione degli “yatai”, i chioschi di cibo all'aperto lungo i fiumi, che regalano un'esperienza di gastronomia e convivialità. Tra primavera e autunno si possono ammirare i ciliegi in fiore e gli aceri rossi, mentre a luglio la città ospita un imponente festival, considerato uno degli eventi culturali più spettacolari della regione.
Infine, l'isola di Okinawa: una scena sociale vivace, tra musica e street food, in un clima subtropicale che permette di fare il bagno già ad aprile e ancora a ottobre. Spiagge da cartolina e l'arcipelago delle isole Kerama, raggiungibile in traghetto, completano il quadro. A questo si aggiunge un patrimonio culturale forte e autonomo, erede della storia del Regno delle Ryukyu, indipendente fino all'Ottocento, e una cucina locale ben distinta da quella del Giappone continentale.

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