Immagine di sfondo della pagina Fabrizio Plessi alla Galleria d’Arte Maggiore a Bologna
23 ottobre 2003

La liquidità, elemento libero in natura, viene riprodotta attraverso l’uso sapiente delle nuove tecnologie. Acqua e fuoco, libertà, dominio e tecnologia: elementi fondamentali al centro dell’attenzione e della ricerca di Fabrizio Plessi, straordinario interprete del connubio tra espressione artistica e alta tecnologia. La sfida dell’artista consiste nella capacità di scardinare dalla strutturale biodimensionalità dei materiali usati a cui l’immagine e l’immaginazione sembra condannata la leggerezza astratta del contenuto, acqua e fuoco. Le macchine di Plessi possiedono questo potere, un potere evocativo, quello di rimandare i nostri pensieri alla natura, ai suoi movimenti e ai suoi suoni, quello di creare una nostalgia del reale senza confini di spazio o di tempo. Fabrizio Plessi nasce a Reggio Emilia nel 1940 e studia all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove in seguito sarà titolare della cattedra di pittura. La mostra presenta nel catalogo un’antologia critica con testi di Maurizio Calvesi, Achille Bonito Oliva, Danilo Eccher, Pierre Restany, Omar Calabrese, Heinrich Klotz, Gillo Dorfles, John G.Hanhardt, Siegfried Salzmann, Peter Baum, Marc Scheps, Lola Bonora, Hugh M.Davies, Maria Lluisa Borràs. Galleria d’Arte Maggiore Bologna - 15 novembre 2003 al 15 gennaio 2004. Orari : 10,30 – 12,30 e 16,30 – 19,30 chiusura festivi e lunedì mattina. Per informazioni : tel. 051 235843 – 051 2914686 – fax. 051 222716 – e-mail info@maggioregam.com

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