Federalberghi: per le settimane bianche, recupero della spesa pro-capite
Relativamente alle settimane bianche trascorse dagli italiani nei primi tre mesi del 2005, i dati pubblicati dall'"Osservatorio Federalberghi mostrano una leggera flessione rispetto a quanto emerso nell’analoga rilevazione dello scorso anno. Infatti il 5,4% (rispetto al 6,1% del 2004) della popolazione (pari a circa 2,6 milioni di individui) dichiara infatti di avere effettuato, fra gennaio e marzo, un periodo di vacanza superiore ai 5 giorni in località sciistiche. In crescita la spesa pro-capite ottenuta considerando tutte le voci di spesa (viaggio, vitto, alloggio, impianti e corsi di sci, divertimenti): per la settimana bianca ogni italiano ha messo a disposizione una media di quasi 670 euro, rispetto ai 586 euro registrati nell’indagine del 2004, aumento dovuto anche ad un incremento delle settimane bianche trascorse all’estero. In relazione alle mete preferite, si assiste ad un consolidamento delle scelte. Il Trentino-Alto Adige resta la regione leader con il 45% della domanda, seguito dalla Valle d’Aosta con il 13%, dal Piemonte con il 9%, dall’Abruzzo con il 6%, dalla Lombardia con il 5,5% e dal Veneto con il 3%. Circa i week-end sulla neve, (di chi non ha fatto settimane bianche) - I dati mostrano un calo rispetto a quanto registrato nell’analoga rilevazione del 2004 e segnalano una percentuale di vacanzieri “mordi e fuggi” pari al 7% della popolazione (circa 3,3 milioni di persone), contro il 9,3% dell’anno scorso (pari a 4,4 milioni di persone). In relazione alla struttura ricettiva prescelta per i fine settimana sulla neve, l’albergo mantiene la propria leadership (raccogliendo il 44% delle segnalazioni) rispetto a quanti optano per la casa di parenti o amici (17,5%), la casa di proprietà (16%) e l’appartamento in affitto (7%). In diminuzione, infine, l’indicatore sintetico di spesa pro-capite: considerate tutte le voci di spesa (viaggio, vitto, alloggio, impianti e corsi di sci, divertimenti) nel week-end bianco si sono spesi in media 292 euro per persona rispetto ai 300 euro del 2004.