Fiavet Confcommercio in audizione all’Antitrust: Ryanair non rispetta la parity rate nelle vendite TAD
Fiavet Confcommercio è stata oggi in audizione presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per denunciare la mancata applicazione, da parte di Ryanair, degli accordi sottoscritti lo scorso aprile con le adv.
La Federazione ha evidenziato come tali comportamenti possano configurare pratiche anticoncorrenziali. L’audizione si inserisce nel contesto del procedimento avviato dall’Antitrust nel 2023, incentrato sul blocco delle prenotazioni intermediate tramite agenzie di viaggio e sulle comunicazioni inviate dal vettore ai clienti, in cui Ryanair disconosceva il rapporto commerciale con le agenzie. Nonostante l’accordo Travel Agent Direct (TAD) firmato ad aprile, la Federazione si è trovata oggi a chiedere nuovamente l’intervento dell’Autorità garante.
La contestazione principale riguarda il mancato rispetto del principio di “parity rate”, ossia la parità tariffaria. “Abbiamo documentato che, dopo aver sottoscritto l'accordo, Ryanair non rispetta il principio di parità tariffaria: le tariffe più basse sono riservate alla vendita esclusiva sul sito del vettore, rendendole di fatto indisponibili tramite il canale TAD dedicato alle agenzie”, ha dichiarato Giuseppe Ciminnisi, presidente di Fiavet Confcommercio. “Le agenzie sono costrette a confrontare ogni volta il portale pubblico e l’area riservata, con un aggravio di lavoro e perdita di tempo. Confidavamo in un comportamento più corretto, ma la violazione ci ha costretto a segnalare nuovamente il caso all’Antitrust”.
Ryanair sostiene di avere il diritto di non rendere disponibili tariffe più basse, considerandole “promozionali”. Fiavet Confcommercio respinge questa interpretazione: “Le tariffe promozionali sono sconti legati a disponibilità limitate o periodi ridotti. Non è possibile considerare promozionali le tariffe più basse che normalmente fanno parte dell’offerta Ryanair”, ha spiegato l’avvocato Federico Lucarelli, consulente legale della Federazione.
Il procedimento è ora in attesa della decisione definitiva dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. “Siamo stati i primi a credere nella possibilità di collaborare sinergicamente con Ryanair, rispettando i ruoli reciproci. L’accordo di aprile ne è la dimostrazione – ha aggiunto Luana De Angelis, vice presidente Fiavet Confcommercio – ma è evidente che gli accordi vanno rispettati. La loro violazione ci ha portato a riaprire il discorso con l’Antitrust per tutelare gli agenti di viaggio”.