Fiavet Toscana-Confcommercio: open data, regole condivise e comunità turistiche al centro del confronto con i candidati regionali
L’associazione propone un QR Code identificativo per le imprese di viaggio con licenza e sollecita interventi su abusivismo, infrastrutture e trasporti
In vista delle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre, Fiavet Toscana-Confcommercio presenta ai candidati un’agenda di priorità che punta a un modello di turismo sostenibile, capace di favorire destagionalizzazione e delocalizzazione, sostenuto da una condivisione efficace dei dati e dallo sviluppo di comunità turistiche performanti. Tra le richieste dell’associazione figura anche la revisione del Testo Unico del Turismo e del regolamento, in nome del principio “stesso mercato, stesse regole”.
Un tema cruciale resta quello del contrasto all’abusivismo, con la proposta di una task force dedicata che non si limiti al controllo delle guide non autorizzate ma intervenga anche sugli operatori privi di licenze. Per rendere più immediata la verifica delle autorizzazioni, Fiavet Toscana propone inoltre l’introduzione di un QR Code identificativo per le imprese e i professionisti della filiera turistica.
“Ai nuovi amministratori regionali – evidenzia il presidente Pier Carlo Testa – chiediamo progetti condivisi e una road map frutto di concertazione reale, non di facciata, per un confronto efficace con le associazioni di categoria. Sollecitiamo anche un approccio più ampio ai trasporti operati direttamente dalle agenzie di viaggio, in un’ottica di liberalizzazione, perché rappresentano uno strumento essenziale per valorizzare i territori meno frequentati. La concorrenza, infatti, è un vantaggio per i consumatori, contribuisce ad abbassare i costi e migliora la qualità dei servizi”.
Fiavet Toscana-Confcommercio richiama infine l’attenzione sulla programmazione regionale degli investimenti, che deve guardare alle infrastrutture in una prospettiva di lungo periodo. “Riteniamo fondamentale – conclude Testa – l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze, strategico per attrarre flussi turistici internazionali e garantire lo sviluppo del settore a livello regionale”.